Calcio Italiano Serie A Allegri: «A Palermo per vincere». Svelate diverse scelte di formazione

Allegri: «A Palermo per vincere». Svelate diverse scelte di formazione

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Allegri allenatore JuventusQuelli in palio domani sono tre punti fondamentali, per dare continuità alla bella prova di mercoledì“. Così Mister Allegri si avvicina alla trasferta di Palermo, e così presenta la partita in conferenza stampa a Vinovo: «Sarà una settimana impegnativa, abbiamo 3 trasferte consecutive – spiega – Oltre a non giocare nel nostro stadio, viaggiando si accumula più stanchezza. Noi non possiamo venir via da Palermo senza tre punti che sono fondamentali per dare continuità alla partita col Cagliari, dopo quella con l’Inter».

Sull’avversario di domani: «Il Palermo non è quello di 20 giorni fa, ha preso 4 punti in due trasferte, giocherà con voglia e senza grandi responsabilità».

Tornando al match di mercoledì, invece: «Più che il modulo con cui abbiamo giocato è stato determinante il modo. Abbiamo fatto pochi errori tecnici, la pressione e il movimento sono stati ottimi».

Dopodichè Mister Allegri focalizza l’attenzione sui singoli, partendo dalla difesa: «Intanto Buffon sta bene e gioca. Domani in difesa saremo disposti a tre e riposerà Chiellini; giocherà Rugani che sta facendo molto bene, con il Cagliari ha giocato con attenzione e autorevolezza. Quanto a Benatia, spero sia a disposizione il prima possibile, in questa fase intensa è fondamentale poter scegliere fra cinque giocatori in difesa di grande qualità come i nostri».

Argomento centrocampo: «Devo decidere alcune cose, come gli esterni. Davanti alla difesa ci saranno Hernanes o Lemina, rientrerà Khedira. Cuadrado? Se non dal primo minuto è possibile che giochi a partita in corso, ieri è rientrato in gruppo e oggi si è allenato regolarmente».

Infine il reparto avanzato: «Possono giocare anche Mandzukic e Higuain insieme, Mario ha anche caratteristiche da esterno. Dybala ha giocato tante partite, per domani vedremo: quanto al gol sta per arrivare, tecnicamente sta giocando molto bene e il fatto che venga sempre triplicato da un lato per noi è un vantaggio, dall’altro significa che è più conosciuto e c’è più attenzione verso di lui. E poi c’è Pjaca: ha un tempo di adattamento normale, arriva da un campionato con difese differenti, a livello tattico e fisico. Ma dico sempre che diventerà uno dei migliori esterni in Europa».

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