Coppe Champions League Allegri ordina i tre punti e lancia Hernanes a Zagabria

Allegri ordina i tre punti e lancia Hernanes a Zagabria

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Allegri allenatore JuventusL’indicazione di Massimiliano Allegri, alla vigilia della prima partita europea in trasferta per i bianconeri, è semplice e diretta: «Serviranno attenzione e concentrazione. Sarà fondamentale conquistare i tre punti attraverso un match interpretato nel modo giusto. Vogliamo tre punti, e li vogliamo attraverso una buona prestazione».

Allegri è cosciente delle insidie della partita contro la Dinamo: «Ci aspetta un match complicato, come sempre in Europa, specie in trasferta. Inoltre sarà la sesta partita in poco tempo, l’apporto della panchina sarà fondamentale al di là delle scelte che farò, in base alla lettura della partita: dovremo dare il massimo per 90 minuti e oltre».

A proposito di scelte: «A centrocampo giocheranno Hernanes, Pjanic e Khedira, in attacco Higuain sarà della partita e più indietro Evra potrebbe essere un’alternativa ma anche partire titolare».

Si diceva, una partita fondamentale da vincere grazie a una buona prestazione: «A Palermo mancavano le distanze, eravamo troppo vicini. Questo è un aspetto su cui stiamo lavorando e su cui dobbiamo crescere, al di là degli errori tecnici che possono capitare: si stanno inserendo giocatori che devono far fruttare al meglio le loro caratteristiche in un sistema già rodato».

Il concetto di come si debba affrontare una stagione così lunga e complicata, per Allegri è sempre lo stesso: «Dobbiamo tenere i piedi per terra, essere pratici e concreti. Per vincere bisogna sudare, faticare e giocare bene: è da illusi pensare che si possa sempre vincere facilmente, l’illusione porta a superficialità e la superficialità conduce all’errore».

E ritorna su sabato: «A Palermo non è storicamente semplice, non lo è stato in tempi recenti, ma questa squadra sta vincendo le partite che deve vincere: a fine campionato, come alla fine della Champions, conta solo chi porta a casa il trofeo. Giocando spesso, però, non si può immaginare di potere essere sempre perfetti tecnicamente: lo ripeto, è da illusi. Ci sono partite che al loro interno ne contengono addirittura tra diverse, parlando di differenti momenti da  gestire. La nostra squadra è ai livelli delle più forti d’Europa, come ho già detto, ma non bisogna avere l’illusione di vincere con facilità. I successi si portano a casa solo tenendo i piedi per terra, se si lavora giorno per giorno e un passo alla volta».

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