Calcio Italiano Ancelotti-Milan, tutta la verità

Ancelotti-Milan, tutta la verità

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Domani incontro fissato fra l’allenatore e Galliani: si parlerà di rinnovo?

 

ancelottiAdriano Galliani e Carlo An­celotti si vedranno domani sera a Mila­nello, quando l’amministratore delegato del Milan andrà nel ritiro della squadra per la cena di vigilia del derby. L’ultima cena (senza alcun riferimento evangeli­co) a Milanello era stata consumata in un clima di frecciatine, come ha ricorda­to lo stesso Galliani nell’intervista di martedì. «Uno dei nostri tecnici mi ha ri­ferito la battuta di Mourinho sul Milan che gioca bene, Pato bene, Beckham be­ne, ma sono a 6 punti. E io ho risposto: “Mourinho ha ragione, cercate di fare in modo che non possa più ripeterlo in fu­turo”». Magari volevano smuovere la sua comprensione e in cambio, i tecnici del Milan (Galli, Tassotti, Ancelotti, questo è lo staff) si son presi una frecciata nien­te male. Datevi da fare, era il messaggio di Galliani. Il giorno dopo è arrivato in­vece il pareggio con la Reggina e marte­dì l’intervista al curaro del vice presi­dente. Si vedranno domani sera, ma difficil­mente la discussione si poserà sulla si­tuazione della panchina. Col derby da giocare, le tensioni devono essere elimi­nate, non alimentate. Di conseguenza, per capire bene cosa accadrà ad Ance­lotti (e al Milan) dovremo aspettare sì il derby, ma anche le partite col Cagliari (che non si può più catalogare fra le pic­cole) e soprattutto quelle col Werder Brema, che valgono la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Uefa. Se il Milan vince contro Inter e Cagliari e si qualifica in Uefa, tutto si raffredda, la ri­flessione può essere più serena e la de­cisione su Ancelotti (che ha un contrat­to fino al 2010) può essere rinviata a fi­ne stagione.

PROSSIMA MOSSA – Il Milan può aspetta­re, avendo individuato in Leonardo l’uo­mo giusto per la prossima stagione o per quella successiva. Leonardo non andreb­be da nessun’altra parte, è legato a dop­pio filo a Milanello e a via Turati. Se l’oc­casione non arriva subito, anche lui può aspettare. Ancelotti no, è in una posizio­ne diversa. Deve sapere prima possibile che idea ha il Milan per il futuro. Se in quest’idea non trova posto, deve metter­si sul mercato, visto che le offerte non gli mancano. Ma come fa a sapere con certezza, e in poco tempo, quali sono i programmi della società? Forse un modo l’ha trovato: chiedere il prolungamento del contratto. E’ già successo in passato, in momenti di turbolenza, quando sem­brava che la sua panchina, giunta all’ot­tavo anno consecutivo, fosse sul punto di saltare. E aveva sempre ottenuto quel che voleva. Se stavolta gli diranno di no, si affaccerà in Spagna o in Inghilterra, Real e Chelsea aspettano sue notizie.


Fonte: Corriere dello Sport

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