Calcio Estero Bundesliga Il Bayern Monaco punta su Robben per ritrovare il sorriso

Il Bayern Monaco punta su Robben per ritrovare il sorriso

Il Bayern Monaco punta sul rientrante Arjen Robben per far scoccare la scintilla nella sfida dell’Allianz Arena contro il PSV, ex squadra del giocatore olandese. Dopo una partenza perfetta sotto la guida di Carlo Ancelotti (otto vittorie in otto partite), i bavaresi hanno stentato nelle ultime settimane, perdendo contro l’Atlético Madrid in Champions League a fine settembre e poi non riuscendo a vincere nell’ultima gara di Bundesliga.

Robben e MullerIl ritorno di Robben, allora, è stato uno dei pochi aspetti positivi in un periodo avaro di soddisfazioni. L’olandese volante ha avuto bisogno di appena sette minuti per iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori contro l’ Hertha Berlino, entrando dalla panchina e facendo di fatto la sua prima apparizione in Bundesliga dallo scorso marzo. Dopo l’infortunio, il 32enne è ormai tornato in piena forma ed è pronto a offrire il proprio contributo alla causa. Robben ha anche segnato nella gara contro l’Eintracht Frankfurt di sabato scorso, nonostante il Bayern abbia dovuto accontentarsi di un pareggio per 2-2.

Non posso essere veramente felice oggi, perché non abbiamo avuto un buon gioco“, è quanto dichiarato dallo stesso Robben dopo la sfida col Francoforte. “Non si è visto un buon Bayern Monaco, lo sappiamo ed è per questo che abbiamo un sacco di cose da migliorare“.

Robben spera adesso di guidare i bavaresi contro la sua ex squadra, dove ha trascorso due stagioni segnando 17 gol in 56 presenze in campionato, prima di passare al Chelsea nel 2004.

Con Franck Ribery attualmente fuori causa per un infortunio, ci sarà una maggiore pressione sule spalle dell’olandese, chiamato ad accendere le giocate offensive del Bayern. Fino ad ora il PSV non è stato molto fortunato nelle trasferte tedesche, dove ha vinto solo una volta in 18 occasioni. L’ultima apparizione in Germania è coincisa con una sconfitta per 2-0 contro il Wolfsburg nel mese di ottobre 2015.

L’ultima volta che Bayern Monaco e PSV si sono incrociate, Robben aveva 15 anni e doveva ancora fare la trafila nelle giovanili del Groningen. Diciassette anni dopo, con quasi 100 partite di Champions League al proprio attivo, l’olandese è invece chiamato a dimostrare di avere ancora quello che serve per portare il Bayern verso la gloria in campo europeo.

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