Calcio Mercato Beckham-Galaxy, spunta l’idea di un part-time

Beckham-Galaxy, spunta l’idea di un part-time

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L’inglese ci prova: al Milan fino a fine maggio, poi a giugno il ritorno a Los Angeles. Gli americani fanno la voce grossa ma il Milan non si smuove. Galliani: “Grazie per il prestito ma non alzo l’offerta di 3 milioni di dollari”

 

Beckham La brusca frenata del Galaxy non scoraggia il Milan. E soprattutto David Beckham, determinato a fermarsi in rossonero sino a fine campionato: Lo Spice è pronto a farsi in due per ottenere il via libera da Los Angeles. Vi spieghiamo come.

IL PART TIME DI DAVID – Il suo ritorno negli States è previsto per il 9 marzo in coincidenza con la ripresa degli allenamenti. In realtà il campionato della Major League Soccer parte il 22 marzo con Galaxy-DC United e prevede 30 giornate, con lo stop al 20 ottobre. Invece Beckham intende proporre al una sorta di part-time. Cioè chiudere con i rossoneri il 31 maggio e presentarsi direttamente negli States il 6 giugno per Toronto-Galaxy. Con questa soluzione il danno sarebbe limitato a “sole” 11 partite. Ma a Los Angeles come la prenderanno? Il presidente del Galaxy Tim Leiweke ha appena definito ridicola l’offerta del Milan di 3 milioni di dollari. Del resto il manager dell’AEG è convinto d’avere dalla sua il giocatore. Non può sapere che tutto il suo entourage tifa per tenerlo più possibile al Milan. Sponsor compreso. Ieri ad esempio il sito milanista non ha commentato le frasi di Leiweke. Piuttosto l’home page era dominata dall’annuncio di un evento pubblicitario con Beckham per lunedì a Milano. I maliziosi addirittura ipotizzano un clamoroso annuncio proprio quel giorno. Di sicuro in via Turati ieri sull’argomento c’era molta serenità.
GALLIANI DIPLOMATICO – A cominciare dall’a.d. Adriano Galliani, molto chiaro sulla linea da tenere: “Il Milan ha fatto l’offerta che ritiene giusta per un prestito di circa otto mesi perché, come ha confermato lo stesso Leiweke, il prossimo 30 novembre David può liberarsi a costo zero”. Inutile riferirgli le dure frasi del Galaxy: “Non intendo fare polemiche, anzi ringrazio il Galaxy per averci concesso il prestito di Beckham in questi mesi”. Ma è disposto ad alzare l’offerta? “Assolutamente no. Ho l’esperienza per conoscere il prezzo di un calciatore. E secondo i parametri europei non ha senso spendere di più”. Invece il Galaxy s’aspetta almeno 12 milioni di dollari: “Negli States guardano all’aspetto commerciale. Invece in Europa nei trasferimenti prevale l’aspetto tecnico”. Ma non ci sarà neanche un ritocco? “Il budget a mia disposizione è già al massimo tra cartellino e ingaggio”.
LE PROSPETTIVE – L’ultima frase di Galliani può essere facilmente spiegata. Di fatto il Milan ha già raggiunto l’accordo con il giocatore sino al giugno 2010. E ha previsto di dare 3 milioni di dollari al club. A meno che Beckham non rinunci a qualcosa. In tal caso potrebbe esserci l’effetto fisarmonica. E’ la ragione per cui nei prossimi giorni sarà il giocatore a prendere direttamente l’iniziativa con il Galaxy.
APPUNTAMENTO A GENNAIO – Comunque vada a finire da qui al 9 marzo, il Milan e Beckham sanno sin d’ora che si ritroveranno a gennaio. Scontato l’addio al Galaxy a fine novembre. Infatti, l’inglese è motivato a tornare in rossonero per prepararsi al meglio per il Mondiale di Sud Africa. E ciò spiega la cautela rossonera. Perché svenarsi per un giocatore che il 2 maggio compirà 34 anni? Quindi nessuno si lascia coinvolgere dalla foga del Galaxy. Il lieto fine è ancora possibile.

Fonte: Gazzetta dello Sport di Carlo Laudisa
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