Calcio Mercato C. Ronaldo: “Si avvera un sogno”

C. Ronaldo: “Si avvera un sogno”

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Bernabeu in delirio per il portoghese

Cristiano RonaldoOltre 70mila persone, in un Bernabeu tutto esaurito, hanno acclamato Cristiano Ronaldo, nuovo grande acquisto del Real Madrid, strappato al Manchester per 94 milioni di euro, il trasferimento più caro della storia del calcio. “Ho realizzato il sogno che avevo fin da bambino, giocare nel Real Madrid” ha detto alla folla in festa il portoghese. Ronaldo è apparso per la prima volta tutto vestito di bianco, indossando la sua nuova maglia numero 9.

Sul palco, in mezzo allo stadio, due leggende viventi del calcio: Alfredo Di Stefano, 83 anni, presidente onorario del Real Madrid, ed Eusebio, il più grande giocatore portoghese di tutti i tempi. Molti gli spettatori venuti dal Portogallo. Nei giorni scorsi il presidente del Real, Florentino Perez, aveva scritto all’ambaciatore portoghese a Madrid invitandolo a promuovere la partecipazione dei suoi connazionali alla presentazione di Ronaldo.

Sulla nuova maglia l’ex-attaccante del Manchester ha scritto, oltre al numero, solo il cognome Ronaldo,
senza l’iniziale C. del nome che in passato serviva per distinguerlo
dal suo omologo brasiliano, ex-giocatore madridista. Nel corso della
presentazione, un simpatico fuoriprogramma: un tifoso del Real
ha superato il cordone di sicurezza e raggiunto il campione portoghese
sul palco per avere un autografo. Braccato dalla security, il tifoso è
stato difeso dallo stesso Ronaldo, che lo ha
abbracciato. La stessa scena si è ripetuta poco dopo, ma in questo caso
il secondo tifoso non è riuscito ad avvicinare il nuovo numero 9
madridista.

“FIERO DI ESSERE IL PIU’ CARO”
“Ho
sempre pensato che per avere un giocatore un club deve pagare. Credo
che il Real abbia preso la decisione giusta acquistandomi, ma ora sta a
me dimostrarlo. Capisco che la cosa possa sembrare strana, ma io mi
sento felice e fiero di essere il giocatore più caro della storia del
calcio. Devo dimostrare che il Real ha pagato la cifra giusta per
avermi”.

“ORA MADRID E’ CASA MIA”
“Devo
ringraziare i tifosi del Manchester United così come la società e il
mister. Lì ho vissuto per sei anni e ho lasciato tanti amici, loro
hanno capito e rispettato la mia decisione. Giocare al Real Madrid era
il mio sogno. Manchester mi mancherà, ma la vita è questa e questa è la
mia nuova casa”.

Fonte: Sport Mediaset

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