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Champions League, ecco perchè il Napoli ha fallito: DeLa e Benitez due cocciuti

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Benitez e De LaurentiisChampions League, ecco perchè il Napoli ha fallito: DeLa e Benitez due cocciuti. E’ stata un’eliminazione senza appello, un fallimento annunciato che mette a nudo tutti gli errori di un’estate balorda. Il Napoli esce anzitempo dall’Europa che conta e la lezione di Bilbao rischia di avere pesanti strascichi sulla prossima stagione degli azzurri che è alle porte.

Champions League, ecco perchè il Napoli ha fallito: DeLa e Benitez due cocciuti. Aurelio De Laurentiis in ritiro parlava apertamente di Scudetto. Peccato che, mentre le concorrenti si rinforzavano, il presidente sonnecchiasse in attesa, chissà, di impostare il mercato negli ultimi cinque giorni della sessione estiva forte dei soldi provenienti dalla qualificazione in Champions League. E’ stato cocciuto il presidente ad avere il braccino corto e Benitez si aspettava i rinforzi prima della partita col l’Athletic Bilbao, anzi ancor prima. Magari sarebbe stato meglio presentarsi all’appuntamento cruciale della stagione con una rosa adeguata per avere la certezza di andarci in Champions League, ma evidentemente qualcuno ha sopravvalutato il valore e lo stato di forma della “vecchia” guardia. Il Napoli aveva ed ha bisogno di nuovi innesti a centrocampo, il reparto fantasma che ha sbugiardato chi credeva in Jorginho, ancora inadeguato per poter competere sui palcoscenici internazionali, e soprattutto Gargano, da probabile partente a titolare nel dentro o fuori decisivo.

Champions League, ecco perchè il Napoli ha fallito. L’analisi del fallimento del San Mamès non può comunque prescindere dagli svarioni difensivi. Le colpe individuali di Maggio, Rafael, Albiol e Britos sono solo il risultato finale di una partita preparata male dal punto di vista fisico e mentale. L’inserimento di Koulibaly non ha giovato a Rafa Benitez e non ha colmato le lacune che l’anno scorso erano costate tanti punti anche contro le piccole del nostro modesto campionato, ma il tecnico spagnolo aveva comunque il dovere di centrare il primo obiettivo stagionale con i giocatori a disposizione. Alla vigilia, in conferenza stampa, ha dichiarato che il Napoli era superiore all’Athletic ed avrebbe passato il turno. Ha illuso tutti i tifosi azzurri, a De Laurentiis, agli stessi giocatori ed a lui stesso. L’Athletic Bilbao non è una squadra di fenomeni, ma è stato facilitato dall’impostazione scriteriata del tecnico spagnolo. Il limite di Benitez e la cocciutagine  sono sempre stati l’assoluta mancanza di flessibilità: pur di salvaguardare il suo calcio offensivo e  pregiudica l’equilibrio: la difesa non è un optional, togliere un attaccante quando si è in vantaggio non è un’eresia. Chi glielo spiega ai tifosi perchè ha tolto Hamsik. Come si giustifica l’estromissione di Inler al posto di Gargano. Questo è Benitez, un pò presuntuoso e un pò cocciuto. E’ ora che i due artefici del fallimento del Napoli si passano la mano per la coscienza e prima di sbandierare la vittoria ed illudere i tifosi, facciano una seria autocritica e per vincere lo Scudetto c’è bisogno di mettere mano alla tasca con innesti di prima fascia. Trenta miliioni buttati dalla finestra per la mancata qualificazione ai gironi di Champions League per colpa di Benitez ed il presidente Aurelio De Laurentiis. Spiegatelo voi due ai tifosi, ormai illusi e pronti sul piede di guerra.

“Abbiamo commesso errori gravi in difesa che hanno pesato sull’andamento della partita. Dobbiamo avere più esperienza nel gestire la partita. Può capitare, ma non è normale, ma è così. Avevamo lavorato in settimana su queste cose, ma è successo lo stesso. Dobbiamo solo continuare a lavorare. Sapevamo che l’Athletic era una squadra forte e difficile e avevamo messo anche in conto che poteva starci l’eliminazione. Guardiamo avanti e concentriamoci sulla prossima partita. E’ normale che ci sia parecchia delusione da parte di tutti. Perché Inler fuori? Se abbiamo fatto la scelta di puntare su Jorginho e Gargano era perché erano più avanti di Inler”.

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