Coppe Champions League – Le pagelle di Arsenal-Man Utd: Ronaldo!

Champions League – Le pagelle di Arsenal-Man Utd: Ronaldo!

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Il portoghese è il migliore in campo insieme a Park e Rooney: malissimo Almunia e Gibbs, così come Van Persie

 

Cristiano RonaldoARSENAL

Almunia 4.5: commette un solo errore, peccato che sia quello che permette a Cristiano Ronaldo di segnare il 2-0 dopo 11′. Peccato mortale, non riscattato dalle altre ottime parate.

Sagna 5: non spinge mai, e quando Rooney nel secondo tempo sale sono dolori. Male.

Touré 6: l’unico a barcamenarsi della retroguardia è lui. Non che questa sera sia un complimento di cui andare troppo fieri.

Djourou 5: gioca al posto del malconcio Silvestre e lo fa rimpiangere. È tutto dire.

Gibbs 4.5: se su Almunia pesa la responsabilità del secondo gol, su di lui è quella del primo. Una buccia di banana vera e propria che lo traumatizza per il resto del match. Ma i mezzi ci sono, si farà.

Al 46′ Eboué 5.5: entra per evitare l’umiliazione a Gibbs. A dire la verità non è che faccia sfracelli.

Song 5: dei tre in mezzo è quello che porta di più il pallone. E spesso a sproposito. Capire perché abbia giocato lui e non Diaby è operazione alquanto complessa.

Nasri 5.5: parte bene, poi si spaventa e nel finale torna. Ma non fa nulla di più di qualche buon cross per la testa troppo sola di Adebayor. Deludente.

Walcott 5: se Nasri delude, lui fa anche peggio. Evra lo sovrasta fisicamente, lui si incarta su se stesso. Ed esce meritatamente.

Al 63′ Bendtner 6: la partita è già finita, ma lui ci prova e si inventa anche un buon tiro.

Fabregas 6: perde i duelli in mezzo al campo ma ci prova sino all’ultimo conquistando il rigorino. Sufficienza generosa, però non è colpa sua se la spalla giusta (Diaby) è in panchina.

Van Persie 5: commette il fallo ingenuo che porta Cristiano Ronaldo alla punizione del 2-0. Segna il rigore dell’1-3 e poi esce per infortunio. Per il resto vaga per il campo alla ricerca di una posizione che non troverà mai.

Al 79′ Vela sv: troppo tardi per dire qualcosa.

Adebayor 5.5: troppo solo per poter far male. Almeno lotta e fa un po’ meglio dell’andata.

Wenger 5: all’andata sbaglia a tenere Diaby a sinistra, al ritorno a lasciarlo in panchina. Tutto il resto è sfortuna.

MANCHESTER UNITED

Van der Sar 6: una serata tranquilla tranquilla. Fa una mezza frittata, ma Rosetti fischia fallo e lo salva.

O’Shea 6.5: non scende mai, ma dalla sua parte Van Persie prima e Nasri poi combinano ben poco. Il suo compito era quello.

Ferdinand 6.5: Wenger sceglie il 4-2-3-1 e lo agevola. Non sbaglia mai, soffre ancora meno.

Vidic 6.5: stesso discorso che vale per il compagno di reparto. Impeccabile.

Evra 7: gioca nonostante un problema muscolare e la diffida che pesa sul suo capo. Ma alla fine se la cava senza impaccio alcuno e cancella pure Walcott dal campo.

Al 65′ Rafael 6: una ventina di minuti senza problemi.

Park 7.5: corre come un dannato come sempre, in più segna il gol che sblocca la partita ed entra alla grande in quello che la chiude. Voto alto, da condividere con Ferguson che avuto l’intuizione di schierarlo.

Fletcher 6.5.: re del centrocampo per quasi tutto il match. Combatte, distribuisce palloni e riparti. Vince il duello con Fabregas sino al rosso del 75′. Ma lì a sbagliare è Rosetti. Lui poteva fare ben poco.

Anderson 7: l’1-0 nasce da una sua intuizione, con le sue accelerazioni taglia in due la difesa dell’Arsenal. Partita matura.

Al 63′ Giggs 6: una mezz’ora buona per salire a quota 802 in maglia United.

Rooney 7.5: che giocatore. Parte a sinistra e sembra un terzino, rifinisce il 3-0 e si dimostra grande attaccante. Che fenomeno.

Al 66′ Berbatov 6: entra per evitare a Rooney il giallo che gli avrebbe tolto la finale di Roma.

Cristiano Ronaldo 8: doppietta e assist. Per una serata lascia a casa i fronzoli e dimentica di essere il Pallone d’Oro. Una prestazione che ricorda tanto quelle di un anno fa. Il portoghese ha ritrovato forma e spirito. A Roma è pronto a furoreggiare.

Ferguson 7.5: mette una formazione tanto sparagnina quanto vincente. Quindi complimenti. Perché alla fine a fare il match sono i suoi.

ARBITRO

Rosetti 5: la partita è tesa e i suoi fischi costanti non l’aiutano. In più ci mette del suo nel rigore. Gli italiani in Champions quest’anno non sono molto fortunati.


Fonte: Eurosport

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