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Champions League, notte di festa e di follia a Roma: Arresti e feriti

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Scontri tra Roma-CSKA MoscaChampions League, notte di festa e di follia a Roma: Arresti e feriti. Il bilancio dei feriti ed arresti prima e durante la partita di Champions League all’Olimpico di Roma contro il CSKA Mosca fa davvero paura, nella notte della festa della vittoria dei giallorossi. La UEFA ha preso nota e ci saranno severi provvedimenti disciplinari.

Champions League, notte di festa e di follia a Roma: Arresti e feriti. Più di 5 feriti di cui uno grave per una coltellata all’addome. L’ambulanza che lo soccorre accerchiata e bloccata per  qualche minuto dagli ultrà romanisti, prima che le forze dell’ordine riescano a farla partire. E’ il bilancio di una notte di pura follia a Roma prima e durante la partita di Champions League tra capitolini e Cska Mosca. Ad avere la peggio sono stati alcuni tifosi russi e uno steward. La Roma ieri ha collaborato con il delegato Uefa ma si teme che ci possano essere dei provvedimenti da scontare nel prossimo match casalingo in Champions contro il Bayern Monaco.

Champions League, notte di festa e di follia a Roma. Sono circa 15 i tifosi russi portati negli uffici di polizia per i disordini di ieri sugli spalti dell’Olimpico. La loro posizione è ora al vaglio. Durante l’incontro di Champions League gli ospiti, nel tentativo di raggiungere la vetrata che li separava dai tifosi romanisti, hanno aggredito gli steward rompendo il cordone di sicurezza. Sono intervenute le forze dell’ordine che hanno individuato una quindicina di persone.

Champions League, notte di festa e di follia a Roma. Due feriti all’esterno dello stadio e tensione anche sulle tribune dell’Olimpico, nel corso del secondo tempo, con gara sospesa per due minuti.  Ad avere la peggio sono stati due tifosi moscoviti, uno dei quali è stati accoltellato, riportando ferite da taglio al torace e all’addome. Trasportato al Policlinico Gemelli in codice rosso è in prognosi riservata ma sarebbe vigile e fuori pericolo. In ospedale è finito anche un connazionale con un trauma cranico, sembrerebbe provocato da una bottigliata. La tensione è salita attorno alle ore 20:00, quando le due tifoserie sono venute a contatto nella zona dell’Obelisco. Un gruppo di russi, pare un centinaio, avrebbe forzato il cordone di sicurezza riuscendo a raggiungere piazza Duca d’Aosta dove ha incrociato gli ultras giallorossi. Gli scontri sono andati avanti per un quarto d’ora, con le forze dell’ordine in assetto antisommossa che hanno ripetutamente effettuato cariche di alleggerimento mentre i russi lanciavano petardi nei pressi dell’entrata della tribuna Tevere.  Al 26′ della ripresa, il secondo round, questa volta nel settore ospiti. Alcuni tifosi del Cska, presenti in circa un migliaio all’Olimpico, hanno acceso numerosi fumogeni lanciandoli verso la curva Nord. Immediato l’intervento degli steward, aggrediti dai supporters ospiti e in tre costretti a far ricorso alle cure dei medici, fin quando non sono giunti poliziotti e carabinieri a riportare l’ordine.

Champions League, notte di festa e di follia a Roma. Garcia: “Non è normale, il calcio è una festa”. Cosa è successo?. Rudi Garcia, nel dopo partita di Roma-Cska Mosca chiede informazioni sugli incidenti fuori dall’Olimpico prima della partita di Champions. “E una volta saputo dei due tifosi russi, è categorico: “Non è normale, il calcio è una festa e non può trasformarsi in una battaglia. Dobbiamo fare di tutto per buttare fuori la gente che fa questo, e fuori dallo stadio c’è la polizia per questo”.

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