Calcio Italiano Cicinho promette: «Resto a Roma per sempre»

Cicinho promette: «Resto a Roma per sempre»

452

Intervista esclusiva al terzino brasiliano. «Con Spalletti il rapporto è ottimo. Pronto a rinnovare il contratto»

 

cicinhoSquilla il telefono del giornale. «Pronto?» , «E’ la portineria, c’è il signor Cicinho» . E’ andata proprio così. Il difensore brasiliano della Roma era in giro dalle parti della stazione Termini e ha pensato bene di venirci a salutare. Era insieme con il suo procuratore, Ricardo Sarti, e a Lucio Di Cesare, avvocato romano che lavora anche nel calcio, esperto di mercato brasiliano e russo. La sorpresa è stata quindi l’occasione per una lunga chiacchierata. In cui Cicinho, ragazzo semplice ed educato, ha raccontato se stesso senza filtri. Dal suo rapporto con la squadra, l’allenatore e la città, ai suoi desideri, fino alle debolezze di un normale essere umano: la claustrofobia e il mal di mare. La sensazione è che Cicinho in un anno e mezzo di Roma sia maturato molto, come calciatore e come uomo. Ha imparato l’italiano («Ma ancora non mi sento molto sicuro, credo che mi imbarazzerei in un’intervista televisiva») , ha imparato a capire il calcio italiano e le sue regole. Aiutato anche da Spalletti, «un grande allenatore, come grande con me è stato Capello ai tempi di Madrid» . Sono state due ore di parole e pensieri interessanti, sfociati in una dichiarazione di amore alla Roma.


Fonte: Corriere dello Sport di Piero Torri

Booking.com