Nazionale Italiana Confederations Cup, l’Italia è terza ai rigori: Non basta la doppietta di...

Confederations Cup, l’Italia è terza ai rigori: Non basta la doppietta di Cavani per l’Uruguay

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Riscatto ai rigori per l’Italia e per Gigi Buffon.
Gli Azzurri si aggiudicano infatti 5-4 la finale di consolazione contro l’Uruguay (inutile doppietta di Cavani): decisivo il capitano della Nazionale, che neutralizzando i tiri dal dischetto di Forlan, Caceres e Gargano permette alla sua squadra di chiudere la Confederations Cup al terzo posto.

brasile 2013Prandelli, con gli uomini contati, schiera una formazione inedita con Astori, Diamanti ed El Shaarawy, mentre Tabarez si affida al tridente pesante Cavani-Suarez-Forlan. L’Uruguay, con un giorno in più di riposo nelle gambe, si fa sorprendere in avvio dagli Azzurri che dopo due conclusioni pericolose di Candreva passano in vantaggio: Muslera battezza fuori una punizione di Diamanti ma la palla colpisce il palo, gli carambola sulla schiena e viene ribadita in rete da Astori, appostato sulla linea di porta. I ragazzi di Tabarez crescono alla distanza ma faticano ad arrivare dalle parti di Buffon, mentre prima dell’intervallo è Muslera a riscattarsi negando il raddoppio ad El Shaarawy.

 La ripresa si apre col meritato pareggio dell’Uruguay: Cavani si fa trovare libero da Gargano in contropiede e pesca l’angolino sul secondo palo per l’1-1. La partita si accende e diventa molto divertente, con Buffon che per due volte si oppone miracolosamente al gol del sorpasso di Forlan. Gli Azzurri sembrano in difficoltà ma grazie ad un’altra palla inattiva tornano in vantaggio: stavolta Diamanti fa tutto da solo e piazzandola nel sette firma il 2-1. Neanche il tempo di festeggiare che Cavani dall’altra parte lo imita con un’altra punizione impeccabile che vale il nuovo pareggio. Prandelli si gioca la carta Giaccherini ma, come contro la Spagna, si va ai supplementari.
 Il primo quarto d’ora scivolata via senza sussulti ma nel secondo Montolivo viene espulso per doppia ammonizione e gli Azzurri, in dieci, devono stringere i denti. Suarez e Cavani riescono solo a sfiorare il 3-2 dalla distanza e la finalina si decide quindi ai calci di rigore, dove si esalta Buffon: il capitano della Nazionale para le conclusioni di Forlan, Caceres e Gargano (errore anche per De Sciglio) e regala all’Italia la medaglia di bronzo.
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