Coppe Coppa Italia – La Juve batte il Napoli ai rigori

Coppa Italia – La Juve batte il Napoli ai rigori

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del pieroLa Juventus passa i quarti di finale di Coppa Italia battendo il Napoli ai rigori. Claudio Ranieri conferma il 4-4-2 con molte variazioni nell’undici titolare. Dentro Mellberg e De Ceglie in difesa, Poulsen e Giovinco a centrocampo. Davanti, invece, si muovono Del Piero e Iaquinta. Edy Reja schiera i suoi con il classico 3-5-2 e la difesa titolare, a parte la presenza di Navarro tra i pali. A centrocampo, invece, ecco Montervino, Pazienza e Aronica. In attacco chiude l’affiatato duo Lavezzi-Zalayeta. Inizia la partita e il Napoli va in pressione. La Juventus fatica a manovrare ma quanto meno tiene botta. Al 15’ la prima occasione, con Lavezzi bravo a guadagnarsi una punizione dal limite dell’area. Niente da fare, pero`, perche` Sissoko respinge il calcio piazzato. Del Piero prova a svegliare i suoi e dopo un tacco che si perde nel nulla, al 18’ sporca i guanti a Navarro con un sinistro da fuori alquanto innocuo.

Passa un minuto e De Ceglie si infortuna bloccando con un tackle durissimo una ripartenza azzurra. Il terzino bianconero ha la peggio nel contrasto, accusando dolori al petto, e deve lasciare il campo in barella. De Ceglie viene trasportato all’ospedale, al suo posto entra Molinaro. Al 25’ Giovinco mette Del Piero davanti a Navarro. L’azione viene fermata per fuorigioco, ma si riparte con un calcio di punizione dal limite per un evidente fallo di Contini (ammonito) sullo stesso Giovinco. Del Piero calcia bene, eppure Aronica in barriera devia il pallone.

Il match resta su buoni livelli agonistici, bassi spettacolari. Prima dell’intervallo si segnalano solo una fiammata di Hamsik e una di Giovinco. Poco, pochissimo. Se non un contropiede di Lavezzi fermato da una mano di Molinaro. Peccato che la terna arbitrale conceda la punizione alla Juventus per un intervento dell`argentino. E al 45’ e` 0-0. Inizia la ripresa e subito il Napoli spaventa i bianconeri con Lavezzi, abile in due occasioni a mettere in difficolta` Manninger. Al 54’ Lavezzi chiede anche un rigore per una leggera spinta di Molinaro in area. Ma Ayroldi non e` d’accordo. Ranieri corre ai ripari e al 60’ mette Trezeguet per Iaquinta. Le cose cambiano poco. Il Napoli continua a rendersi pericoloso in contropiede e allora al 68’ c’e` spazio anche per Nedved, inserito al posto di Giovinco.

Al 77’ Trezeguet ci prova con una girata che finisce in corner. Quattro minuti dopo Gargano scappa in contropiede, ma la Juve si salva in corner. All’83’ anche Zalayeta buca la retroguardia bianconera, ma il sinistro finisce incredibilmente a lato. La Juventus e` alle corde, il Napoli spreca incredibilmente. E al 93` Trezeguet si vede annullare il gol dell`1-0 per un fuorigioco. E si va ai supplementari sullo 0-0. Dopo 3’ Navarro e Cannavaro salvano il risultato su Trezeguet. E’ l’unico brivido del primo tempo aggiuntivo, si passa al secondo. Navarro salva il match point che capita sul piede di Del Piero al 112’. Al 115’, invece, Molinaro tocca con la mano in area un pallone crossato da Lavezzi. Ayroldi non concede il penalty. Ma i rigori arrivano presto. Chiusi anche i tempi supplementari sullo 0-0, infatti, l’epilogo dagli undici metri e` inevitabile.

Del Piero tira per primo e batte Navarro. Hamsik risponde e la mette nel sette. Trezeguet fa altrettanto, subito imitato da Bogliacino. Il primo errore e` di Nedved, che tira non troppo angolato e si fa parare il tiro da Navarro. Le conclusioni successive di Denis e Marchionni finiscono dentro. Quella di Lavezzi no, e Manninger para rimettendo i conti in pari. Sissoko pero` spreca mandando sulla traversa. Contini fa ancora peggio e manda direttamente alto. Si va a oltranza. Legrottaglie mette dentro. Gargano manda alto. La Juventus batte il Napoli 4-3 dopo i rigori e passa il turno. In semifinale trovera` la Lazio.

Fonte: M. Fontana, DTS



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