Coppe Coppa UEFA – Milan, Auf Wiedersehen Europa

Coppa UEFA – Milan, Auf Wiedersehen Europa

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Con una doppietta di Pizarro, il Werder Brema elimina il Milan dalla Coppa Uefa. Rossoneri colpevoli di non essere mai entrati in partita e di non essere riusciti ad amministrare il vantaggio di 2-0, ottenuto nonostante una partita decisamente sottotono

 

AmbrosiniIn una delle notti più buie del calcio italiano, non brilla nemmeno la stella del Milan che, contro il Werder Brema, si giocava la sua ultima possibilità di continuare a lottare per l’unico obiettivo stagionale rimasto, la Coppa Uefa.

La squadra di Ancelotti, mai entrata in partita, deve fare “mea culpa” prendendosi tutte le responsabilità per aver perso una partita che, nonostante un inizio in salita, si era poi messa immediatamente sui giusti binari. Nel primo tempo, infatti, il Werder ha letteralmente surclassato i rossoneri sia sul piano del gioco che su quello dell’intensità. Eppure a passare in vantaggio al 26′ sono proprio i padroni di casa. Beckham, alla prima vera occasione, conquista un calcio di rigore per un fallo di mano di Frings. Rigore che Pirlo non sbaglia.

Sotto di un gol, la squadra di Schaaf non sembra accusare il colpo, anzi, continua ad attaccare con maggiore intensità. Ma la sfortuna, la poca precisione sottoporta e qualche buon intervento di Dida salvano il Milan. E così i rossoneri, trascinati dal velocissimo Pato, l’unico in gradi di creare scompiglio nella gigante (per altezza) difesa del Werder, trovano il raddoppio al 33′. Maldini recupera palla nella propria trequarti e serve il Papero in velocità. Il brasiliano dalla sinistra si accentra fino al limite dell’area e lascia partire un destro che si insacca alle spalle di Vander.

E chissà poi perchè, ma in queste occasioni, nei match da dentro o fuori, i fantasmi del passato (Deportivo e Liverpool) sembrano impossessarsi del Milan…e così è successo anche questa sera. La paura di uscire, di perdere l’unico obiettivo rimasto, il rumore dei fischi che rimbombano nelle orecchie devono aver annichilito i rossoneri che, invece di amministrare con tranquillità il doppio vantaggio, cominciano a commettere errori su errori. E il Werder non è certo squadra da non approfittarne. E così, al 23′ della ripresa, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Diego, Pizarro di testa insacca.

In quel momento è parso chiaro a molti che il gol del pareggio e della conseguente eliminazione sarebbe stato solo questione di minuti. Dieci per l’esattezza. Il tempo necessario per Piazarro di ricevere il cross dalla sinistra di Ozil e di battere di testa per la seconda volta Dida. Se già prima il Milan non aveva la forza di amministrare il vantaggio, sicuramente non la può trovare in pochi minuti per cercare di riportarsi nuovamente sopra. E così al 90′ è il Werrder a festeggiare il passaggio di turno.

E forse il “Raccapricciante” utilizzato da Berlusconi al termine del match d’andata, questa sera ai rossoneri sembrerà quasi un complimento.

Fonte: Eurosport

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