Calcio Italiano “Crisi Roma, la colpa è di Totti”

“Crisi Roma, la colpa è di Totti”

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Dichiarazioni molto forti quelle rilasciate dall’avvocato della Fio Sports, Nicola Irti. Il capitano giallorosso minaccia querele. Intanto i problemi della Roma continuano: il mercatè è fermo per problemi economici e nello spogliatoio serpeggia un certo malcontento

 

TottiNon c’è proprio pace per la Roma. La società giallorossa sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia e la soluzione sembra essere lontana. Inoltre, qualcuno si sta divertendo a gettare benzina sul fuoco, mettendo in dubbio anche uno dei pilastri della squadra, l’idolo della Roma giallorossa, colui che viene definito l’ottavo re: Francesco Totti.

Ma c’è, appunto, chi non la pensa così. Lui è l’avvocato Francesco Irti, legale del gruppo Fio Sports. “E’ Totti e non la famiglia Sensi la rovina della Roma. Via, aria, vi sta rovinando. Vi sta rovinando”. Con queste parole l’avvocato Irti ha iniziato la sua personalissima battaglia. “La famiglia Sensi sta rovinando la Roma? No. Se voi non vi liberate… come se il Real Madrid non si libera da Raul…la Roma si deve liberare da Totti. Chiaro? E’ chiaro il concetto? E’ un mio pensiero questo”. Basato su cosa non è dato sapere.

Quello che invece si conosce, è la reazione di Francesco Totti che, come prevedibile, non si è fatta attendere. Il capitano giallorosso ha dato mandato allo studio dell’avvocato Franco Coppi di valutare eventuali azioni legali contro l’avvocato Nicola Irti, legale della Fio Group di Vinicio Fioranelli, per le sue dichiarazioni di oggi nelle quali ha sostenuto che il capitano della Roma è la rovina del club e deve essere mandato via. L’avvocato Coppi ha già acquisito l’audio dell’intervista radiofonica di Irti.

Come se questo non bastasse, anche lo spogliatoio comincia a presentare i primi segni di frattura. L’assenza di Brighi dal ritiro della Roma non fa essere ottimisti. Le notizia ufficiali parlano di un accordo tra il giocatore e il tecnico Spalletti che gli avrebbe concesso un permesso per prolungare la vacanza di 4 giorni per scontare la settimana trascorsa in Nazionale dopo la fine del campionato. Brighi, però, tramite il suo procuratore, ha fatto sapere di non essere contento: da mesi attende un ritocco dell’ingaggio. Ritocco che non arriva e che sta dando il “la” per un nuovo caso…

Esattamente quello di cui la Roma non ha bisogno.


Fonte: Eurosport

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