Calcio Mercato Crisi Roma, Pallotta e Garcia ai ferri corti: Spalletti il sostituto

Crisi Roma, Pallotta e Garcia ai ferri corti: Spalletti il sostituto

Luciano SpallettiCrisi Roma, Pallotta e Garcia ai ferri corti: Spalletti il sostituto. Rudi Garcia è ormai al capolinea e potrebbero essere le ultime ore nella Capitale. Dopo il pareggio du sabato scorso all’Olimpico contro il Milan, il presidente James Pallotta ha sborbottato molto ed è rimasto molto seccato dalle dichiarazioni del tecnico francese  che ha preso le distanze.

Crisi Roma, Pallotta e Garcia ai ferri corti: Spalletti il sostituto. Una vicenda che è diventata insostenibile perché presidente e allenatore hanno iniziato a lanciarsi accuse a suon di dichiarazioni pubbliche. All’inizio della preparazione atletica del ritiro il presidente Pallotta fece sbarcare personalmente a Trigoria i preparatori fisici Darcy Norman ed Ed Lippie, ed il trecnico fece buon gioco e cattivo sangue ed ora s’è preso la sua rivincita indicando proprio nella condizione atletica e fisica il problema principale della squadra: “Non va bene vedere i giocatori che calano dal punto di vista fisico perché c’è stata la sosta”, dichiarazione posto gara col Milan. Un attacco frontale alla scelta del presidente che direttamente dagli USA ha prontamente risposto: “La partita di ieri mi ha disgustato. La condizione atletica è molto buona e questo è un fatto. Penso però che alla squadra manchi la mentalità vincente”.

Garcia e PallottaCrisi Roma, Pallotta e Garcia ai ferri corti: Spalletti il sostituto. Una situazione ormai che ha esarperato oltre i due artefici anche tutto l’ambiente giallorosso con il diesse Walter Sabatini che si trova tra incudine e martello ed è indicato dal presidente come principale  colpevole perché non è riuscito a trovare una soluzione in tempo ragionevoli. Da tempo, infatti, la proprietà spinge per il cambio di allenatore che lui ha sempre frenato perchè è il primo sponsor di Rudi  Garcia nonostante i contatti con gli altri manager delle ultime settimane. Sabatini comunque si è prodicato molto, ad onor del vero, ed ha cercato in tutti i modi a evitare la soluzione di un traghettatore fino a giugno per poi puntare tutto su Antonio Conte all’inizio del prossimo campionato. Adesso, però, andare avanti con Garcia è diventato impossibile, e si sta tentando di affidare a Luciano Spalletti un piano pluriennale. Il tecnico toscano ha dato la sua disponibilità ed è già in accordo con Pallotta che porterà del suo staff l’ex Zenit solo i due collaboratori Baldini e Domenichini, mentre ha accettato la permanenza dei preparatori scelti dal presidente, Darcy Norman e Ed Lippie, esperto di Fitness e nutrizione.

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