Calcio Italiano De Sanctis non ha dubbi: «Napoli fra le prime sei»

De Sanctis non ha dubbi: «Napoli fra le prime sei»

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De SanctisStamattina si è presentato in sala stampa Morgan De Sanctis al posto di Campagnaro impegnato a fare degli esami radiografici per verificare il grado della contrattura muscolare rimediata in allenamento. La squadra ha usufruito di un’altra mezza giornata di riposo. E tornerà a lavorare di pomeriggio.

LA GIOIA – De Sanctis ha manifestato tutto il suo entusiasmo di vestire la maglia azzurra: «Si era verificato un equivoco al momento di ratificare il trasferimento. In buonafede pensavo che un contratto pubblicitario relativo ai guanti e alle scarpe non inficiasse quello dell’immagine complessiva che avevo ceduto al Napoli. Ma sia la mia volontà che quella del club erano comuni ed entrambi ci siamo adoperati per superare quello che era solo un problema squisitamente tecnico. L’abbiamo superato ed ora eccomi qua, in uno spogliatoio dove non immaginavo regnasse un clima di tale entusiasmo e grande voglia di fare bene».

GLI OBIETTIVI – De Sanctis ha parlato anche degli obiettivi del Napoli: «E’ giusto aspettarsi tanto dopo la campagna acquisti del presidente De Laurentiis da parte della tifoseria ma occorre essere razionali ed obiettivi: tre squadre lotteranno per lo scudetto: Inter, Milan e Juventus; poi ne vengono altre due, Roma e Fiorentina; infine un gruppetto di sei formazioni in cui ci sono Napoli, Udinese, Genoa, Palermo, Lazio e Sampdoria. Se già riuscissimo a vincere questo mini campionato sarebbe un bel risultato. Io da piccolo sono stato tifoso del Napoli e di Zenga che giocava nell’Inter ed in qualche maniera ero sempre contento perchè vincevano entrambe».

IL PROGETTO –  Il portiere fissa i suoi obiettivi e crede in quelli della società: «Sono rietrato in Italia dopo due anni all’estero, uno al Siviglia l’altro al Galatasaray perchè mi ha chiamato il Napoli ed anche perchè Lippi ha lasciato intendere che nell’anno del Mondiale preferiva che disputassimo il campionato italiano. Sarà così anche per Dossena? Andrea è un grande calciatore anche se a Liverpool non ha avuto tanto spazio, tra l’altro ci accomuna lo stesso procuratore. Ma sono sicuro che nel giro di qualche anno il progetto di De Laurentiis decollerà perchè la squadra è composta da giocatori veramente importanti e da giovani interessanti quale Cigarini di cui ho sentito già parlare di una possibile convocazione nella nazionale maggiore».


Fonte: Corriere dello Sport

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