Calcio Mercato Floccari: «Juve e Nazionale? Un sogno»

Floccari: «Juve e Nazionale? Un sogno»

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L’attaccante dell’Atalanta: «Totti e Del Piero: due fenomeni. Sarebbe bello giocare con loro»

 

floccariAutunno 2007: Zampagna litiga con Del Neri e scappa dall’Atalanta. Sergio Floc­cari, che all’epoca è solo un’idea di grande attaccante, coglie l’occasione e segna 18 gol. Dieci solo in questo campionato. Un altro ragazzo di Calabria ha sfondato al nord. La svolta è lì.

Ha offerto da bere a Zam­pagna?
«Ma no, via, ci sono tante ragioni che spie­gano la mia crescita. La verità è che a Ber­gamo ho trovato un ambiente ideale: com­pagni fantastici, tifosi calorosi ma discreti, un allenatore che mi stima. Tutto».

La Juve sembra vicinissima ad acqui­starla. Che effetto le fa immaginarsi in un club così?
«Fa un immenso piacere. E devo ringrazia­re l’Atalanta, che mi sta regalando tante soddisfazioni. Ma ora voglio godermi il mo­mento, sapendo che non basta quello che ho fatto finora per giocare in una grande squa­dra: devo migliorare, lavorare duro. A fine stagione vedremo».

Ranieri ha fatto il suo nome. La trattati­va è molto avanti.
«Se un grande allenatore mi stima, non pos­so che esserne orgoglioso. Mi piace che si parli di me, è uno stimolo. Però ripeto: sa­rebbe sbagliato adagiarsi. Conosco il calcio, vengo dalla Promozione. Meglio parlare po­co e comportarsi bene in campo».

La segue anche la Roma. Meglio Totti o Del Piero?
(ride) «Come posso scegliere? Sono due fe­nomeni. Non solo per quello che aggiungo­no alle squadre, ma anche perché fanno gi­rare al meglio chi gioca accanto a loro».

Domenica l’Atalanta affronta proprio la Roma. Volete arrivare in Europa?
«L’obiettivo, per ora, è la salvezza. Lo dico senza scaramanzia: sarebbe pericoloso fis­sare degli obiettivi. Con la stessa sincerità dico che possiamo dare fastidio a chiunque, soprattutto nel nostro stadio».


Fonte: Corriere dello Sport di Roberto Maida
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