Coppe Champions League Giggs apre la scatola dei ricordi e fa pronostici sulla Champions

Giggs apre la scatola dei ricordi e fa pronostici sulla Champions

GiggsL’ex esterno di Manchester United e Galles, Ryan Giggs, si è ritagliato un po’ di tempo dalla promozione del trophy tour della Champions League a Zagabria per rispondere alle domande dei tifosi nella diretta testuale sulla pagina Facebook della UEFA Champions League. Ecco alcuni passaggi interessanti…

Il tuo calciatore preferito nell’adolescenza?

Beh… quando ero piccolo, dato che ero mancino, guardavo i migliori sinistri in circolazione. Nel Regno Unito quel mancino era John Barnes, mentre a livello mondiale Diego Maradona. Erano dei vincenti che si divertivano col pallone e dato che erano mancini, li seguivo sempre con particolare attenzione.

Il gol a cui sei più legato?

Da quando ho smesso di giocare, quando mi fermano per strada mi domandano del gol contro l’Arsenal (nel replay della semifinale di FA Cup 1999). E in effetti penso sia il mio preferito perché è arrivato in un momento importante di una grande stagione (quella del triplete) contro un grande Arsenal.

Miglior portiere avversario?

Il portiere dell’Arsenal, David Seaman, non solo perché è stato un grande portiere, ma anche per quei quattro che difendevano la porta davanti a lui: Dixon, Adams, Keown e Winterburn. Era un quintetto difficile da battere, il che rende ancora più speciale il gol che ho citato poco prima.

Il più grande successo?

La stagione 1998/99, quella del triplete. Avevamo vinto altre volte campionato e FA Cup, ma non eravamo mai arrivati sino in fondo in Champions League, quello è stato il Sacro Graal. È stata una montagna russa di emozioni , dalla sconfitta alla vittoria nell’arco di appena due minuti. È stato incredibile!

Il difensore avversario più forte?

Senza dubbio il più forte difensore contro cui ho giocato in Champions League è stato Javier Zanetti. Lui aveva tutto! Era veloce, forte, intelligente, amava spingersi in avanti ed era a proprio agio col pallone tra i piedi. Ero solito sentire di poter fare qualsiasi cosa contro qualsiasi difensore, ma lui rendeva tutto molto difficile.

Miglior compagno di squadra?

Difficile indicarne solo uno come “il migliore”, ma uno dei più forti è stato indubbiamente Paul Scholes. Abbiamo giocato insieme talmente tanti anni che l’intesa tra di noi era qualcosa di naturale.

Che tipo di allenatore sarai?

Un allenatore che non gioca in una sola maniera, ma che sa adattarsi. Idealmente vorrei che la mia squadra avesse un gioco offensivo, ma prima bisogna impostare bene la struttura difensiva. Non sarò mai un allenatore difensivista, ma la difesa deve essere un punto di forza della squadra.

Chi vincerà la Champions League?

Penso che le favorite siano Real Madrid e Barcellona, anche se ritengo che squadre che sono andate vicino a vincerla negli scorsi anni, come Atlético e Bayern, siano in grado di trionfare. Non penso esistano molte squadre in grado di tenere testa all’Atlético in un doppio confronto! Sono una squadra difficile da battere, hanno esperienza e sono arrabbiati per aver soltanto sfiorato il successo.

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