Coppe Guinnes Cup, disastro Juve, 1-3 con il Galaxy: Brutta immagine internazionale

Guinnes Cup, disastro Juve, 1-3 con il Galaxy: Brutta immagine internazionale

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Guinnes CupBrutta prestazione per la Juventus che rimedia un 3 a 1 contro i Los Angeles Galaxy. Bianconeri scesi in campo con poche idee e costano care le disattenzioni in fase di disimpegno. Juventus che affronta il primo tempo con la “squadra B” per dare spazio anche alle seconde linee. La prima frazione di gioco è dominata dal Galaxy che sblocca il risultato con il gol di Gonzalez. Reagisce subito la Juventus con Matri ma nel secondo tempo nonostante l’ingresso delle prime linee la Juventus non riesce ad impadronirsi del campo e si affida alle giocate dei singoli. E’ su due disattenzioni che il Galaxy chiude la partita prima con Donovan poi con Keane nel finale.

Juventus-Los Angeles Galaxy è la seconda amichevole americana della squadra bianconera, valida per il torneo chiamato International Champions Cup, o Guinness Cup per lo sponsor. Questa competizione coinvolge alcune delle squadre più blasonate del mondo, che si sfidano in un tabellone tennistico in partite da novanta minuti. Juventus-Los Angeles Galaxy fa parte delle finali per stabilire la classifica tra il quinto e l’ottavo posto del torneo, visto che le due squadre hanno perso le rispettive partite inaugurali. La sfida si disputa al Dodger Stadium di Los Angeles, il calcio d’inizio è previsto per le 17 americane che equivalgono alle ore 4 italiane. Il regolamento della Guinness Cup prevede che in caso di parità al termine dei 90′ di gioco la partita si risolva ai calci di rigore. Che alla Juventus sono costati il match contro l’Everton, che dunque ha passato il turno a discapito dei bianconeri. Il Los Angeles Galaxy invece hanno perso contro il Real Madrid per 3-1, nella sfida dell’1 agosto. La vincente di Juventus-Los Angeles Galaxy incontrerà quella di Inter-Valencia, partita che si giocherà domenica 4 agosto alle ore 22 italiane. Terminato il torneo Guinnees Cup, la Juventus farà ritorno in Italia in vista della prima gara ufficiale della stagione 2013-2014: la Supercoppa Italiana contro la Lazio, in programma il 18 agosto. Juventus-Los Angeles Galaxy vedrà all’opera anche i nazionali della formazione bianconera, che hanno saltato la prima parte del ritiro a Chatillon (Aosta) per le vacanza post Confederations Cup. Sono i vari Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Marchisio, Giovinco e anche Caceres.

Fino a oggi la Juventus ha disputato tre amichevoli. La prima contro la selezione valdostana dell’Aygreville, vinta con il punteggio di 7-0. In seguito la squadra di Conte ha giocato il tradizionale trofeo TIM contro Milan e Sassuolo: nelle due mini partite da 45 minuti l’una sono arrivate una vittoria ed una sconfitta ai rigori (6-7 contro il Milan e 4-3 con il Sassuolo). Poi la trasferta americana: nell’ultima sfida la Juventus ha perso, per se ancora ai calci di rigore, contro gli inglesi dell’Everton (6-7). Del precampionato bianconero si è sottolineata soprattutto la pesantezza del lavoro in ritiro: Antonio Conte e lo staff tecnico hanno imposto carichi pesanti per sciogliere i muscoli dei giocatori e rodarli al meglio, una dinamica che accomuna quasi tutte le squadre di serie A. Anche per questo, in campo si è vista finora una Juventus un pò bloccata, incapace di riprodurre la grande mole di gioco cui ci ha abituato nelle ultime due stagioni. Dato normale, che non allarma l’allenatore: dopo la partita con l’Everton Conte si è dichiarato soddisfatto del livello cui stanno lavorando i giocatori, e per l’inserimento dei nuovi acquisti che sembra procedere bene. A tal proposito c’è grande attesa per le prestazioni di Carlos Tevez, e curiosità per quella di Fernando Llorente. I due sono stati schierati insieme nell’ultima partita, sfiorando il gol in due-tre occasioni e lavorando per la manovra di squadra. Angelo Ogbonna invece ha mostrato una buona autonomia nelle amichevoli italiane, e qualche difficoltà in più in quella americana. Globalmente si può dire che la Juventus sta lavorando bene, e oggi punta a battere i Los Angeles Galaxy per concludere il meglio possibile la Guinness Cup: i bianconeri possono arrivare al massimo quinti. Nei Los Angeles Galaxy figura qualche vecchia conoscenza, a cominciare dall’allenatore che è Bruce Arena, commissario tecnico della nazionale USA dal 1998 al 2006 (l’Italia lo affrontò ai mondiali tedeschi, pareggiando per 1-1). Nella rosa invece compaiono il portiere Carlo Cudicini, 39 anni e un passato in Premier League (Chelsea, Tottenham), e l’attaccante Robbie irlandese Robbie Keane, intravisto con la maglia dell’Inter nella stagione 2000-2001. La Juventus parte favorita ma il pubblico americano risponderà con il solito entusiasmo, spingendo la squadra di casa.

Un disastro. Nella seconda amichevole della tournée americana la Juventus è stata maltrattata dai Los Angeles Galaxy, squadra modesta come il livello del calcio statunitense ma per una notte clamorosamente superiore, e non solamente perché di questi tempi i bianconeri hanno le gambe dure e i californiani no. Due giorni fa, per dire, il Real ha battuto il Galaxy per 3-1, lo stesso punteggio con cui la Juve ha invece malamente perso: non una bella figura, anche perché le stelle di Conte hanno fatto collezione di errori, dimostrando quanto meno scarsissima concentrazione: il 2-1 lo ha regalato Vidal, il 3-1 Pirlo, teoricamente i più bravi. Ora la Juve giocherà per evitare l’ultimo posto della Guinness Cup: anche se sono amichevoli, l’immagine internazionale non ne guadagna. Per dire: prima dei bianconeri si è giocata Real-Everton, e alla fine di quella partita molti tifosi hanno lasciato lo stadio infischiandosene dei campioni d’Italia.

Conte ha scelto di ruotare tutti i titolari (solamente Ogbonna e Asamoah hanno cominciato sia il primo tempo sia il secondo), dimostrando di essere interessato non al risultato, ma alle cadenze della preparazione. Tevez è rimasto a riposo per un dolore alla gamba (la Juventus assicura che l’argentino non ha problemi) e Vucinic, che aveva un fastidio al ginocchio, ha giocato solamente nel finale.

JUVENTUS (3-5-2)
Buffon 7 (1′ Storari 6.5) – Caceres 5.5 (1′ st Barzagli 5.5, 33′ st Peluso sv), Bonucci 5.5 (1′ st Chiellini 6), Ogbonna 5 – Isla 5 (1′ st Lichtsteiner 5), Padoin 5.5 (1′ st Vidal 4), Marrone 5 (1′ st Pirlo 4), Asamoah 6 (25′ st Vucinic 5.5), De Ceglie 6 (1′ st Marchisio 5.5) – Matri 6.5 (1′ st Llorente 5.5), Quagliarella 6.5 (1′ st Giovinco 6).
GALAXY (4-4-2)
Rowe 6 – DeLagarza 6, Gonzalez 7, Leonardo 6, Dunivant 6 (20′ st Franklin 6) – Stephens 6 (20′ st Zardes 6), Juninho 6.5 (37′ st Garcia sv), Sarvas 6.5, Rogers 6.5 (37′ st Jimenez st) – Villarreal 5.5 (1′ st Keane 7.5), Donovan 7 (37′ st Lauren sv).

Arbitro Toledo (Usa) 6.

Reti: 36′ pt Gonzalez, 39′ pt Matri, 15′ st Donovan, 44′ st Keane.

Note: ammonito Servas. Spettatori 40.681.

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