Calcio Estero Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti

Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti

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Milan-Liverpool

Milan-Liverpool

Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti. Terza sconfitta in tre partite per il Milan e dieci reti incassate, è l’amaro bottino della squadra di Pippo Inzaghi nella tournèe negli tati Uniti. La squadra di Inzaghi viene superata anche dal Liverpool per 2-0 in Guinness Cup.

Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti. Il Milan si congeda dalla tournèe negli Stati Uniti con una figuraccia che non ha nessun precedente: tre sconfitte, zero punti, un gol fatto e dieci subiti. Anche con il Liverpool è arrivata l’ennedima sconfitta.

Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti. Il primo gol degli inglesi è arrivato su disattenzione di Essien  che ha sbagliato uno stop poco oltre il limite dell’area. Allen ha così avuto la strada spianata verso Abbiati: prima ha preso il palo e dopo un tiro ribattuto Sterling ha ripreso la palla ed ha insaccato a rete. Il raddoppio ad opera di Suso a un minuto dal termine. Prima però  Abbiati ha parato un rigore a Lambert.

Guinness Cup 2014, allarme Milan: Ennesima sconfitta senza attenuanti. E’ l’ennesimo campanello d’allarme in una stagione estiva, tra luglio, sì, ma anche agosto, da buttare. Certo, nessuno parla di Inzaghi traballante, sarebbe davvero stupido non dare le attenuanti generiche a un mister che gioca con una rosa tutt’altro che competitiva ed è anche giusto dare più di qualche giorno per rivoltare la società Milan. Peccato che le mancate vittorie con le cosiddette grandi,  anzi, sconfitte più che nette,  rischiano davvero di essere da monito nel prossimo futuro. In campo non ci va l’allenatore, che probabilmente avrebbe la possibilità di segnare più degli attaccanti attualmente in rosa, ma il due a zero con il Liverpool è sporcato dall’errore dagli undici metri di Lambert, altrimenti la forbice sarebbe stata ancora più ampia.
Taarabt non può bastare, la cessione di Balotelli nemmeno, è difficile valutare la situazione ma neanche il Milan sa che pesci pigliare. Un primo obiettivo sarà quello di registrare una difesa che fa acqua da tutte le parti, evitando di prendere tre reti a partita, come in Guinness Cup 2014. Ma il problema non era né di Seedorf, l’anno scorso, né di Inzaghi adesso.

Guinness Cup 2014:  LIVERPOOL – MILAN 2-0 – Marcatori: 17′ Allen – 89′ Suso.

Liverpool (4-2-3-1): Mignolet – Kelly (dal 61′ Johnason) – Toure (dal 61′ Skrtel) – Coates (dal 61′ Sakho) – Robinson (dal 61′ Henrique) – Lucas Leiva (dal 61′ Gerrard) – Henderson (dal 46′ Suso) – Allen (dal 61′ Peterson) – Lambert (dal 61′ Emre Can) – Ibe (dal 61′ Coutinho) – Sterling (dal 46′ Coady).  Allenatore: Brendan Rodgers.

Milan (4-3-3): Abbiati (dal 46′ Gabriel) – Abate (dall’81’ Zapata) – Bonera – Rami (dal 65′ Mexes) – De Sciglio (dal 76′ Albertazzi) – Essien (dal 65′ Cristante) – Muntari (dall’81’ Poli) – Saponara – Niang – Pazzini (dal 46′ Balotelli) – El Shaarawy (dal 65′ Honda).  Allenatore: Filippo Inzaghi.

Ammoniti: Coates (L) – De Sciglio (M).

 

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