Coppe I viola contro Van Basten

I viola contro Van Basten

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Stasera al Franchi c’è Fiorentina-Ajax (ore 20.45). Prandelli: “Hanno blasone ed esperienza, sarà una gara affascinante”. La squadra di Marino in Polonia contro il Lech Poznan

 

Gilardino con PrandelliUno contro l’altro, come non succedeva dal 17 gennaio 1990. Cesare Prandelli e Marco Van Basten si sono già incontrati, diciannove anni fa, in Milan-Atalanta 3 a 1, da calciatori. Ora la sfida si rinnova: Prandelli guida la Fiorentina, Van Basten è l’allenatore dell’Ajax. Le loro squadre si batteranno per ottenere l’accesso agli ottavi di finale di coppa Uefa: domani sera al Franchi i primi novanta minuti. I viola riprendono il loro cammino europeo, dopo la deludente parentesi in Champions, e l’atmosfera piace al tecnico viola: “Sarà una partita affascinante. L’Ajax ha blasone ed esperienza: sono stati protagonisti a livello internazionale, hanno esportato giocatori in tutta Europa. In questa stagione hanno avuto qualche difficoltà, ma presto torneranno a essere grandi. Insomma, ci sono le premesse per una gara spettacolare. Van Basten? E’ sempre stato speciale, da giocatore è stato un fuoriclasse assoluto. E da tecnico ha portato molte idee, soprattutto nel gioco offensivo. A sua volta è stato allenato da Arrigo Sacchi, uno dei più grandi della storia del calcio italiano. E questo può incidere sulla sua preparazione”.

FINO ALLA FINALE – L’ultima apparizione viola in coppa Uefa risale a dieci mesi fa. Era un giorno di festa per i lavoratori e per quelli dei Rangers. Fiorentina-Glasgow, primo maggio 2008, semifinale di ritorno. Passarono gli scozzesi ai calci di rigore. Continua Prandelli: “Ora torniamo per fare un’altra esperienza e per andare avanti il più possibile. Anche l’Ajax punta molto su questa competizione, è il loro primo obiettivo: per noi sarà un problema in più”. Accanto al tecnico c’è Gamberini, lucido e ottimista: “In Champions ci siamo confrontati con le squadre più forti d’Europa e ci siamo resi conto che non c’è poi tutta questa differenza, Ora spostiamo l’obiettivo sulla coppa Uefa, abbiamo buone possibilità di arrivare fino in fondo. La forza dell’Ajax è l’organizzazione di gioco, per noi difensori sarà molto difficile”.
RIFLESSIONE – La Fiorentina torna in campo dopo la partita di Genova e soprattutto dopo il dramma che ha coinvolto Gabriele Amato, il tifoso rossoblu investito dal pullman della squadra viola. L’espressione di Prandelli diventa triste: “Sono episodi che fanno riflettere, tante volte ti domandi se vale la pena. Sono scene assurde da commentare”. Stessa faccia di Gamberini: “Sono d’accordo, la cosa ci ha davvero scosso. In questi casi viene da pensare, speriamo si riescano a trovare soluzione per far si che certi episodi non si ripetano”.
SESSANTANOVE – La conclusione è in un numero. Prandelli con ventitre partite è il tecnico della storia viola con più presenze in Europa: “Non mi basta, voglio moltiplicarlo per tre”.
VAN BASTEN – È preoccupato. Spiega l’ex c.t. della nazionale orange: “La Fiorentina è più forte dell’Ajax: ha un gioco spettacolare, da questo punto di vista pare una squadra olandese. Domani sera dovremo limitare i danni, per poi giocarci tutto al ritorno. Attenzione soprattutto a Mutu, Gilardino e Felipe Melo: sono grandi giocatori”. Altri temi: “Ho visto il Milan nel derby, mi sembra una squadra un po’ vecchia. Borgonovo? E’ stato un grande giocatore e un grande compagno. Gli auguro il meglio e spero che possa ancora vivere momenti felici. Un futuro da allenatore in Italia? Ora c’è l’Ajax nei miei pensieri, poi vedremo”.

Fonte: Gazzetta dello Sport di Alessandra Gozzini
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