Calcio Italiano Il tecnico dell’Inter spara a zero su tutto e tutti

Il tecnico dell’Inter spara a zero su tutto e tutti

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«C’è stata manipolazione in questi giorni. Non si è parlato di una Roma che finirà con zero titoli, di un Milan che chiuderà la stagione con zero titoli, di una Juve che ha conquistato tanti punti con favori arbitrali. Si è parlato di Balotelli e di un rigore che c’è. O al massimo non si può dire con certezza che non c’è»


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MourinhoMourinho a ruota libera. Il tecnico dell’Inter ce l’ha con tutti dopo le polemiche per il rigore dato a Balotelli nella sfida contro la Roma. Un durissimo monologo. Eccolo: «Voi avete il mio permesso per chiedere a Ranieri cosa voleva dirmi questa mattina quando mi ha chiamato. A me non piace la prostituzione intellettuale ma l’onestà intellettuale. Negli ultimi giorni è stata fatta una grandissima manipolazione, un lavor organizzato per cambiare l’opinione pubblica. Un lavoro fantastico di un mondo che non è il mio».

L’ATTACCO – «Negli ultimi due giorni non si è parlato di una Roma con il miglior centrocampo d’Italia che concluderà la stagione con zero titoli. Non si parla di un Milan con 11 punti in meno di noi e della Juve che ha conquistato tanti punti grazie agli errori arbitrali. Se Ranieri sta con Spalletti io sono al fianco di Zenga, Del Neri e Prandelli che sono stati tutti penalizzati contro la Juve. Sono anche al fianco di Marino e Novellino: è meglio che sabato non giochino contro la Roma e la Juve. Che mandino la seconda squadra o la Primavera. Chissà, magari sarà meglio anche per noi perché sta arrivando il giorno dello scandalo».

IL PRIME TIME – «Io tra 91 giorni vi darò il mio arrivederci e me ne andrò in vacanza. D’ora in poi ci saranno solo conferenze stampa da medioevo: si, no e frasi politicamente corrette. Parlo con la stampa perché sono obbligato per contratto e parlo quando devo farlo. Ranieri e Spalletti sono sempre in prime time. Sono amici di Ilaria (D’Amico ndr), Mauro (Massimo ndr), amici di tutti, io ripeto non manipolo l’opinione pubblica. L’unica partita che abbiamo vinto con un errore arbitrale è stata Siena e l’ho detto pubblicamente. Il giorno dopo un allenatore di una squadra con la maglia bianconera l’ha visto, si è svegliato e ha fatto altrettanto».


Fonte: Tutto Sport di Stefano Pasquino



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