Calcio Italiano Il Verona inchioda la Juve sul 2-2: Mandorlini coerente, i soliti pianti...

Il Verona inchioda la Juve sul 2-2: Mandorlini coerente, i soliti pianti cinesi di Conte

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il tecnico dell’Hellas Verona Andrea Mandorlini dopo il 2-2 in rimonta contro la Juventus: “Loro sono partiti bene, hanno messo grande pressione sulla partita al di là delle giocate di Pirlo. Noi non abbiamo proprio giocato nel primo tempo, loro sono stati bravi a dare contiuità e a passare in vantaggio, ma credo che anche per i tanti episodi la mia squadra abbia meritato il pareggio. Abbiamo giocato quasi sempre solo noi, abbiamo avuto tante occasioni e tanti episodi che potevano portare al calcio di rigore. Toni? Vedevo che lo soffrivano, nel secondo tempo abbiamo cercato di aumentare le palle su di lui perché è un giocatore molto fastidioso da marcare. Un piazzamento europeo? Mentalmente gli step si decidono di volta in volta, vediamo che dietro abbiamo tante squadre più attrezzate di noi ma non possiamo dire di puntare all’Europa. Ci mancava un risultato importante contro una grande squadra, anche per il nostro pubblico. L’incitamento della gente è incredibile e ci fa credere di poter rimontare sempre. In certi momenti si sente il loro sostegno”.mandorlini1

Siamo riusciti a rimettere in piedi una partita come successo anche domenica. Oggi avevamo di fronte la squadra più forte del campionato che ha messo grande pressione sulla partita fin dai primi minuti e noi nel primo tempo non ci siamo stati. Nell’intervallo ci siamo guardati in faccia e ricompattati e nella ripresa ci siamo ripresi e fino alla fine abbiamo creduto di poter fare risultato. Alla fine siamo stati premiati da un risultato importante. Con Napoli e con la Roma non eravamo riusciti a fare come nostro solito, specialmente in casa, mentre oggi ci siamo riusciti e abbiamo portato a casa un bel risultato. Rispetto all’andata abbiamo giocato in maniera diversa lasciando qualche spazio di troppo alla Juventus. Dovevamo prende Pirlo in determinate situazioni e nella ripresa ci siamo riusciti giocando più corti e aggressivi”.

Sugli episodi arbitrali: “Siamo stati poco fortunati in certi episodi. Ci sono stati errori da una parte e dall’altra, ma conta il risultato finale e non pensiamo ad altro. Secondo me il tocco di Vidal è più un gesto istintivo, mentre credo che sia più netto il tocco di Lichtsteiner nel finale di gara. Però rivedendolo le immagini inverto quanto detto prima: il tocco di Vidal è più netto”.

Intervistato da Rai Sport, il tecnico della Juventus Antonio Conte ha commentato il rocambolesco pareggio contro l’Hellas Verona: “L’aspetto meno positivo è che stiamo prendendo gol sempre su palle inattive. Dispiace perché abbiamo perso per strada due punti che in futuro si potranno rivelare molto importanti. Il Verona non ha mai smesso di credere nel pareggio, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Quando abbiamo pensato di aver vinto la partita la squadra ha abbassato il livello di attenzione e intensità. Non ce lo possiamo permettere, quando accade può succedere di tutto”.

ConteTutte le volte che manca uno dei difensore titolari un po’ soffrite.
“No, non è questo il problema. E’ capitato anche quando c’erano tutti i titolari. Mi fido ciecamente dei calciatori in rosa, non può essere un’attenuante o una scusante”.

Cosa c’è da migliorare nella squadra?
“Se guardi oggi ci sono cose da migliorare. Se sei avanti di due gol non puoi chiudere la partita con un pareggio. Questa sfida deve farci pensare, dobbiamo avere sempre grande attenzione e cattiveria agonistica. Non possiamo mai permetterci di staccare la spina”.

Osvaldo può rompere gli equilibri dello spogliatoio?
“Gli equilibri ci sono e ci saranno sempre, i calciatori devono mettersi a disposizione e fare il massimo cercando di mettermi in difficoltà. Osvaldo è stato un’opportunità di mercato, siamo riusciti a prenderlo gratis e lui s’è ridotto l’ingaggio. Può darci una mano, sono soddisfatto della sua prestazione”.

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