Calcio Italiano Inter, Mazzarri: Assetto ben definito, ora continuità. Occhio al calciomercato

Inter, Mazzarri: Assetto ben definito, ora continuità. Occhio al calciomercato

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Inter, Mazzarri: Assetto ben definito. L’Inter è ripartita, ma guai a pensare subito in grande, perché di fatto ha battuto la Fiorentina e niente più, perché il Sassuolo non è un avversario che si può considerare in questo momento del campionato. La partita contro la viola è stata sicuramente importante, si sono viste belle cose in campo, buon gioco e grinta. Il rientro di Icardi con gol non può che far sorridere Mazzarri, che conosce bene le sue qualità e sa di poter contare su di lui.

Inter, Mazzarri: Assetto ben definito: quello che il tecnico ha ormai capito è il fatto che la squadra non può più giocare ad una sola punta. Da qui al termine della stagione, Walter  Mazzarri schiererà sempre le due punte, con Palacio sicuro, mentre faranno la staffetta Milito e Icardi. Questo perché serve peso davanti, perché il Trenza è in grado di dare anche una copertura difensiva e di essere comunque più lucido sottoporta non dovendo fare reparto da solo. A centrocampo ha trovato la quadratura del cerchio con Hernanes e Guarin mezz’ali, mentre al centro Kuzmanovic ci può stare, sta facendo bene, con Cambiasso che comunque ora scalpita per rientrare.  Mazzarri può ora contare su un assetto ben definito e su una formazione tipo da schierare ogni domenica. Parlare di Champions è troppo, sognare si può certo, ma gli 11 punti dal Napoli costringono a pensare partita per partita, senza illudersi.

Erick Thohir sta per tornare in Italia e fra le tante cose di cui si occuperà per l’immediato ci sarebbe in programma anche un vertice di calciomercato con Ausilio e Mazzarri durante il quale ci sarà una pianificazione di massima della prossima campagna acquisti. Le idee dell’indonesiano sono chiare, quest’anno si deve tornare in Europa assolutamente, anche se sarà soltanto di seconda fascia, mentre in estate si costruirà una squadra in grado di competere per i primi tre posti in Italia e per la vittoria in Europa League. Per fare questo il primo tassello è stato inserito, manca l’ufficialità ma presto Vidic sarà un calciatore dell’Inter, con lui la difesa viene blindata perchè le sue doti sono indiscutibili nonostante i 32 anni di età, l’ormai ex Manchester United sarà in buonissima compagnia con Juan Jesus, Campagnaro, Rolando e forse anche Samuel che a sorpresa potrebbe rinnovare. In mediana arriverà qualcuno che possa dare ulteriore vigore, soprattutto al centro, alla colonna composta da Hernanes e Guarin, mentre i grossi movimenti saranno in attacco con un profondo rinnovamento della batteria: via Milito dentro Mandzukic o in alternativa Gomis del Lione, sull’esterno invece ci sarà caccia grossa a Lamela per il quale Mazzarri stravede. In quest’ottica è chiaro che Alvarez rischia di essere ceduto, anche alla luce del recente assetto tattico deciso da Mazzarri che si è affidato in pianta stabile al profeta brasiliano e al ritrovato colombiano.

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