Calcio Italiano Inter, Paolillo: «Il rigore? L’arbitro può sbagliare»

Inter, Paolillo: «Il rigore? L’arbitro può sbagliare»

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L’ad nerazzurro: «Ma la moviola non fa bene al lavoro dei direttori di gara»

 

Balotelli«L’arbitro può anche sbagliare, ci sta, deve decidere in una frazione di secondo…». Ernesto Paolillo, amministratore delegato dell’Inter, ha in parte ammesso con queste parole che il rigore concesso ai nerazzurri contro la Roma non c’era. Come d’altronde hanno dimostrato le immagini. «Ma la moviola non fa bene all’operato dei direttori di gara», ha aggiunto intervenendo a Radio Anch’io Sport. REAZIONE POSITIVA – «In questa partita di positivo c’è stato il modo in cui i giocatori hanno reagito- ha aggiunto Paolillo- Il 2-0 e poi il 3-1 dei giallorossi potevano tagliare le gambe, invece i ragazzi hanno mostrato un grande carattere. Ma complimenti alla Roma, è una bellissima squadra e Spalletti ha dimostrato ancora una volta di essere un ottimo allenatore. E poi è stata ancora una volta per i tifosi una partita spettacolare». Complimenti, comunque, anche a Mourinho. «Tra le tante virtù che ha ce n’è una fondamentale, quella del recupero degli uomini. E lo abbiamo visto con Adriano. Ma anche quella di sapere tenere il gruppo unito, anche chi rientra meno di altri nel progetto tecnico. Anche quei giocatori, infatti, sono sempre pronti quando vengono chiamati in causa, come Crespo». BALOTEILLI – E poi Balotelli. Anche lui decisivo con una doppietta nel 3-3 di San Siro. Resta qualche problema caratteriale… «Perchè ci sono caratteri più ricettivi e altri più ribelli- ha spiegato l’ad dell’Inter- La sua personalità e incoscienza gli permettono però di avere questa freddezza in campo, come sul rigore contro la Roma. Mourinho comunque sta lavorando con lui e poi ci sono le lezioni della vita…». Una battuta sulla Coppa Italia («Con la Samp non sarà facile, ma noi vogliamo arrivare in fondo su tutti e tre i fronti»), una su Ibrahimovic («Ha un piccolo affaticamento muscolare, è stato saggio farlo riposare»), infine uno sguardo alla sfida con il Manchester United in Champions. «Siamo un pò preoccupati dal fatto che ultimamente è capitato all’Inter di concedere il primo tempo agli avversari. Qualche giocatore, oltretutto, si vede che non è nemmeno al meglio. Adesso speriamo però che questo appannamento momentaneo sparisca per il ritorno di Champions a Old Trafford. Io confido soprattutto nella fame di vittoria in campo internazionale che i nostri giocatori non possono non avere. Se mettono in campo la stessa fame che abbiamo noi come società…».


Fonte: Corriere dello Sport

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