Calcio Italiano Inter-Sassuolo 1-0: Mazzarri “rotto l’incantesimo”, Malesani “serve la vittoria”

Inter-Sassuolo 1-0: Mazzarri “rotto l’incantesimo”, Malesani “serve la vittoria”

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Walter Mazzarri, tecnico dell’Inter, ai microfoni di Mediaset Premium si è detto soddisfatto per la vittoria e analizzato la situazione delle punte che ancora una volta sono rimaste a secco: “Era importante vincere e l’abbiamo visto anche in campo. Oggi ci abbiamo messo un po’ troppo a fare gol, ma alla fine abbiamo rotto l’incantesimo del 2014. La squadra ha fatto bene in fase di costruzione e ha concesso poco e finalmente ha trovato la rete. Nel calcio moderno recuperare la condizione fisica non è facile: tutti i nostri attaccanti hanno avuto problemi di infortuni e hanno faticato a recuperare. L’unico che ha tirato la carretta, e bene, finora è stato Rodrigo e ci sta che ora attraversi un momento d’appannamento. Speriamo di recuperarli tutti al meglio e che possano sbloccarsi. Io spesso ho giocato con Alvarez e Kovacic come mezzali e se la squadra regge certi meccanismi mi piacerebbe giocare con tutti i giocatori di qualità in mezzo. Ma bisogna considerare tante varianti e tutti devono sacrificarsi anche in fase di non possesso. Hernanes deve crescere di condizione, ma la qualità è quella che conosciamo tutti e si è visto anche oggi visto che il gol è arrivato da un suo cross su palla inattiva. Siamo stati equilibrati e attenti, non abbiamo concesso nulla al Sassuolo e questo ci ha dato convinzione nel creare pericoli alla porta avversaria. Anche oggi abbiamo creato i presupposti per segnare diversi gol”.Mazzarri

Su Guarin: “Siamo stati bravi a tenere tutti concentrati sulla squadra nonostante le voci di mercato e non far sentire nessuno fuori dal progetto. Questo è un gruppo unito e coeso e penso che ci sia un buon rapporto anche con me e lo staff”.

Sulla rosa: “Ranocchia in panchina è stata una scelta dettata da quello che vedo durante la settimana e da quello che penso serva in campo. Icardi deve avere la condizione fisica accettabile prima di rientrare. Non sipuò pensare di farlo giocare dall’inizio perché al momento ha forse 20 minuti di autonomia. Kovacic ha giocato moltissimo quest’anno sia da titolare sia da subentrato. Bisogna saperlo dosare per evitare che finisca nel vortice delle critiche”.

Su Cannavaro: “E’ un ragazzo eccezionale e un grande calciatore. Sono contento che sia tornato a giocare. Noi abbiamo sei difensori centrali con il solo campionato e un settimo sarebbe stato troppo”.

MalesaniIl tecnico del Sassuolo Alberto Malesani ai microfoni di Mediaset Premium esordisce lamentandosi del poco recupero concesso nella ripresa: “Non ho mai visto recuperare così poco nel secondo tempo con le sostituzioni effettuate sopratutto perché aveva recuperato lo stesso tempo anche nella prima frazione. – continua poi Malesani parlando della partita – Oggi siamo migliorati rispetto alla gara col Verona abbiamo tenuto alto il baricentro andando anche vicino al gol. Abbiamo giocato senza timori e rischiato solo nel finale perché volevamo provare a vincere. Prendere due contropiedi a San Siro e rischiare di prendere gol in quelle situazioni non è il massimo, ma c’è anche un aspetto positivo perché dimostra che la squadra vuole giocarsela a viso aperto. Ci manca la vittoria e se dovesse arrivare tutto potrebbe cambiare e potremmo ripartire. Ora abbiamo due sfide difficili, ma credo molto a questo gruppo. È difficile subentrare e ancora più difficile farlo in un gruppo che è cambiato molto a gennaio: bisogna amalgamare un gruppo nuovo come se fossimo all’inizio della stagione. Le risposte dei giocatori sono però buone e per questo sono contento. Berardi? Se continua in questa maniera può fare una grande carriera. Mi auguro che anche lui si sblocchi in zona gol perché una punta ha bisogno del gol per stare ancora meglio a livello morale”.

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