Calcio Italiano Serie A Ionita va ko, il Cagliari si interroga

Ionita va ko, il Cagliari si interroga

Il Cagliari perde Ionita. Uno stop di almeno quattro, cinque mesi per il centrocampista moldavo che ha riportato la frattura scomposta del perone della gamba destra durante l’ultimo match in casa del Bologna. Il giocatore è stato operato questa mattina a Roma dal professor Santucci e tornerà in campo non prima del prossimo febbraio, saltando di fatto l’intero girone di andata.

Infortunio Ionita del CagliariUna brutta tegola per Rastelli, costretto ancora a fare a meno di Dossena, reduce dalla doppia frattura di tibia e perone e non ancora pronto per giocare. Considerando che Deiola è stato mandato in prestito allo Spezia a maturare la necessaria esperienza, il tecnico rossoblu si ritrova con poche alternative a disposizione. La prima porta a pensare a un utilizzo di Munari nella posizione di mezzala o, in seconda ipotesi, si potrebbero adattare in quel ruolo Barella o Isla. Difficile un arretramento di Joao Pedro, non ancora al meglio della condizione e comunque considerazione un trequartista dall’allenatore di Torre del Greco.

Al momento sembrano propendere verso la soluzione interna le intenzioni della società sarda. Un’altra possibilità, infatti, sarebbe quella di rivolgersi al mercato degli svincolati, aperto fino al 31 marzo. Il nome caldo accostato in queste ore al Cagliari è quello del ghanese Sulley Muntari, reduce dalla parentesi araba con l’Al-Ittihad dopo la rescissione con il Milan.

Il nome dell’ex rossonero non sarebbe però l’unico presente sul taccuino del direttore sportivo Stefano Capozzucca. Non avendo raggiunto il limite di 25 giocatori over 21 da inserire in lista, il Cagliari potrebbe infatti operare tranquillamente sul mercato, regalando a Rastelli un nuovo rinforzo per sopperire alla lunga assenza di Ionita. Altre piste porterebbero a Kevin Constant (transitato recentemente dalle parti di Milanello), del portoghese Raul Meireles e dell’argentino Fernando Tissone, un passato in Italia nelle fila dell’Udinese.

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