Calcio Italiano Juve in Champions:senza preliminari

Juve in Champions:senza preliminari

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Ferrara vince all’esordio. Siena ko 3-0

 

Del PieroNon ha tempo di lavorare eppure sveltisce il suo traghetto rendendolo simile a una nave veloce. Ferrara vince all’esordio sulla panchina della Juve e mette in cassaforte l’accesso diretto alla Champions League. La nuova versione bianconera convince per la praticità.  Il Siena cede 3-0 senza aver mai avuto la sensazione di poter prendere in mano la gara. Solo uno il rimorso – se così possiamo chiamarlo -: quando Damato sceglie di ammonire e non espellere De Ceglie nel primo tempo. La sua strattonata a Calaiò impedisce all’attaccante di raggiungere un pallone che stava dirigendosi verso Buffon. Chissà se sarebbe cambiato qualcosa.

Giampaolo organizza un centrocampo farcito da cinque giocatori, utili e complementari. Maccarone parte largo a sinistra, Jarolim dalla parte opposta. La Juve si presenta con Marchisio e Del Piero dall’inizio. I nomi che poi ritroveremo sul tabellino. La prima emozione è proprio il rosso mancato (almeno oggetto di discussione) a De Ceglie. Maccarone invita Calaiò nello spazio, il difensore bianconero è in ritardo. Strattonata, steso. Damato opta per un giallo che fa storcere il naso ai senesi.

I quali però non producono molto. Anzi subiscono. Iaquinta sbaglia tutto solo davanti a Curci dopo 15 minuti. Tre minuti dopo Del Piero su punizione porta la Juve in vantaggio. Lo stesso capitano si invaghisce del pallone e non lo scarica verso Curci quando Nedved gli apre un corridoio zuccheroso. Il raddoppio è comunque nell’aria. Marchisio recupera palla, la cede a Del Piero che gliela rende in profondità. Tocco sotto e raddoppio. Qui finisce tutto.

Le necessità juventine battono il Siena e il caldo fa il resto. Ci si dimentica quindi dell’erroraccio di Del Piero nella ripresa quando Curci si esalta e lo ferma candidamente. Errore cancellato a un minuto dal novantesimo. Stesso carteggio, ma dribbling più secco per il definitivo 3-0. La Juve può mettersi il rossetto per la prossima Champions League.  

LE PAGELLE

Del Piero 7,5 Il gol che sbaglia davanti a Curci sarebbe da emicrania, con relativa corsa nella farmacia di turno per cercare il rimedio. Vivaddio pennella la punizione che spalanca le infinite vie della guarigione bianconera. Non un’esecuzione perfetta, ma sufficiente a sbloccare il pomeriggio. Poi, da galantuomo, mette Marchisio davanti a Curci. Alla mezzora della ripresa sbaglia il 3-0 nell’uno contro uno con Curci. All’89’ ci riprova e segna.

Marchisio 7,5 Peccato che l’infortunio lo abbia costretto a ripartire daccapo. Perché questo ragazzo fa la voce da padrone del centrocampo relegando Zanetti a onesto gregario. Organizza, apre, allunga la squadra, la accorcia, recupera palla. E segna. Salutando tutti con la mano. Troppo avanti.

Rossi 6 Non è un avversario sintetico. Corre, sbuffa, trotta. Sulla corsia sinistra completa il suo lavoro avanti e indietro. Chiude su Camoranesi quando dopo pochi minuti calcia al volo in area. E, almeno per tutto il primo tempo, offre un’alternativa di gioco a Galloppa e soci arando la fascia.

Portanova 5,5 Inforca gli occhiali neri e si gode il sole senese quando invece dovrebbe mettere Marchisio in fuorigioco. I suoi cinque secondi di notorietà gli costano caro. Perché il difensore del Siena armeggia con mestiere su Del Piero (lo recupera e gli impedisce di calciare solo davanti a Curci), su Iaquinta e con una tempestiva diagonale su Zebina. Sposta il suo corpo come quello di una ballerina di danza classica. Ma sul gol di Marchsio si pianta come una statua.

Nedved 6,5 Nel patto di amicizia stretto con Ferrara in settimana ci dev’essere stata una postilla. Torno a correre come ai bei tempi per lasciarmi aperta ogni porta futura. Il ceco dissoda la fascia mancina e lo fa con estrema arguzia. Gli inviti dalla sinistra per Iaquinta e Del Piero sono frutto di razionalità e disciplina. Peccato che i compagni abbiano piedi maleducati. Mette il capitano davanti a Curci e lui si adombra. Allora sceglie il tiro dalla distanza. Conclusione senza fretta che arriva con modi e tempi troppo ordinati per spaventare il portiere avversario. Giornata comunque positiva.

Matteo Brega

IL TABELLINO
SIENA-JUVENTUS 0-3
Siena
(4-1-4-1): Curci 6; Rossettini 5,5 (26′ st Del Prete 6), Portanova 5,5, Ficagna 5,5, Rossi 6; Coppola 5,5; Jarolim 5,5, Vergassola 5,5, Galloppa 5,5 (6′ st Zito 5,5), Maccarone 6 (18′ st Ghezzal 6); Calaiò 6. All. Giampaolo (A disposizione: Manitta, Brandao, Packer, Codrea)
Juventus (4-4-2): Buffon 6; Zebina 6, Legrottaglie 6, Chiellini 6, De Ceglie 6 (36′ st Mellberg sv); Camoranesi 6, Zanetti 6 (25′ st Poulsen 6), Marchisio 7,5, Nedved 6,5; Iaquinta 6 (37′ st Trezeguet sv), Del Piero 7,5. All. Ferrara (A disposizione: Manninger, Giovinco, Marchionni, Amauri)
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 18′ pt e 44′ st Del Piero, 37′ pt Marchisio
Ammoniti: De Ceglie (J), Zanetti (J), Vergassola (S), Coppola (S)


Fonte: Sport Mediaset

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