Calcio Estero La Liga – Cannavaro, addio amaro al Real

La Liga – Cannavaro, addio amaro al Real

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Ultima partita al Bernabeu per il capitano della Nazionale italiana. Il Real, però, è stato battuto dal modesto Maiorca. “Mi è costato molto non piangere in campo” – le parole del difensore che nella prossima stagione vestirà ancora la maglia della Juventus

 

Cannavaro“Amaro saluto al Bernabeu, triste e penoso arrivederci al Real Madrid” Non usa mezzi termini la stampa iberica il giorno dopo l’addio di Fabio Cannavaro al Real Madrid. L’ultima partita in maglia blanca del difensore italiano del Real Madrid, (1-3 contro il Majorca) ha riempito di amarezza il congedo di Fabio Cannavaro, protagonista di tre stagioni Merengues. “Mi è costato molto non piangere in campo”, ha confessato il difensore a Marca, evocando l’emozione provata nell’abbandonare il terreno di gioco, dopo aver giocato 55′ della partita, con la mano destra sul cuore e la sinistra alzata in segno di saluto, accompagnato da una lunga ovazione della tifoseria blanca.

“E’ stato per me molto emozionante – assicura il capitano della nazionale azzurra, che ha firmato per la prossima stagione con la Juventus – Sono contento di tornare in Italia dopo aver condiviso tre anni con grandi compagni e aver vinto due campionati e una Supercoppa”. Ad AS Fabio Cannavaro ha confessato che non è facile lasciarsi alle spalle l’esperienza in casa Merengues: “Questo scudo ti si attacca alla pelle. E’ qualcosa di diverso. Ho avuto l’opportunità di giocare in grandi squadre molto importanti in Italia, ma il Madrid è speciale”, dice Cannavaro. Così come non era stato facile, da difensore, fare breccia nel madridismo: “Sono stati tre anni in cui i tifosi hanno apprezzato il mio impegno e la voglia di giocare che ho profuso ogni giorno. Ho dato sempre il meglio di me, il massimo ogni giorno. Ho sbagliato qualche volta – ammette – ma ho fatto anche cose molto buone”.

Un addio amaro, con una sconfitta che ha segnato l’uscita di scena dal Bernabeu della squadra di Juande Ramos, un club alla deriva in attesa della nuova era annunciata dal prossimo presidente Florentino Perez. L’ultima partita di campionato in casa, accompagnata da fischi e qualche fazzoletto bianco in segno di protesta. Gli applausi e un’ovazione riservata solo a Cannavaro, per 100 partite difensore dello scudo merengue, che con una riverenza di ringraziamento ha intrapreso un giro di campo, abbracciando i compagni, i tecnici, per poi dirigersi al settore Ultrasud, per regalare la sua maglia col numero 5 alla tifoseria e congedarsi con un Grazie Millé.

“Arrivederci Cannavaro”, il saluto affidato alla pagina web del club, che tributa i dovuti onori al 36enne difensore napoletano: “Il suo valore e rettitudine e, soprattutto, l’umiltà gli hanno fatto conquistare l’affetto dei compagni, della stampa e soprattutto della tifoseria”. Un arrivederci senza rancore, anche se Cannavaro ha riconosciuto di aver aspettato “molto tempo” un’offerta per il rinnovo del contratto, prima di formare con la Juventus. “Ho sperato molto che il Real Madrid mi desse qualcosa che non è arrivato – ha osservato – Così è la vita. Torno alla Juve dopo aver dato tutto per la maglia bianca. Sono stati tra anni incredibili per me e la mia famiglia”.


Fonte: Eurosport

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