La Nazionale Italiana si è allenata a Oslo: “Lotito ancora presente”

Claudio LotitoLa Nazionale Italiana si è allenata a Oslo: “Lotito ancora presente”. Antonio Conte prende la parola alla vigilia del suo primo impegno ufficiale alla guida della Nazionale. La presenza continua del presidente Lotito non l’ha infastidito: Ho le spalle larghe, non le considero neanche polemiche. Il caso Chiellini: Ci servirà per gestire meglio situazioni future.

La Nazionale Italiana si è allenata a Oslo: “Lotito ancora presente”. Ecco le parole di Conte in conferenza stampa prima della Norvegia: “C’è grande emozione, ma anche gioia e felicità. I ragazzi si sono allenati bene, vogliamo fare un buon lavoro. Mi auguro di vedere una squadra con tanto entusiasmo e voglia di vincere. Lotito e Chiellini? Ho le spalle larghe, non le considero neanche polemiche. Lotito mi è stato spiegato che può seguire la Nazionale in quanto consigliere federale. Se non interviene sul piano calcistico per me non ci sono problemi. Chiellini? Ci servirà per gestire meglio situazioni future. Era infortunato, quindi non avrebbe comunque giocato. La squadra? Ha lavorato bene, sono contento che abbia capito la mia idea di calcio. Differenze con i club? Nei club è più semplice trasmettere le proprie idee perché c’è un lavoro quotidiano. Le proposte di Tavecchio? Qualcosa di serio va fatto, dopo le parole ci vogliono i fatti. La Norvegia? Squadra ostica, da prendere con le molle. Metteranno in campo agonismo e intensità. Formazione? Buffon giocherà in porta, il resto l’avete capito… Conseguenze dopo il caso Chiellini? Con la Juve non ci saranno problemi, è giusto che ci sia collaborazione per portare in alto la Nazionale”.

La Nazionale Italiana si è allenata a Oslo: “Lotito ancora presente”. L’Italia si è allenata sul campo dello stadio di Oslo, alla vigilia della prima partita di qualificazioni a Euro 2016 contro la Norvegia. Ancora presente, riporta Sky Sport 24 il presidente della Lazio Claudio Lotito, che ha viaggiato in aereo assieme alla nazionale e che segue la seduta degli azzurri.

Il fastidio dei calciatori. Prima i sorrisini, poi il disagio, infine un pizzico di irritazione. La “due giorni” barese che ha santificato l’ascesa di Claudio Lotito “superstar” non è passata senza lasciare strascichi nell’ambiente della Nazionale, dove il consigliere federale,  nonché numero uno della Lazio,  si è conquistato una inaspettata ribalta.
Una cosa è certa: molti azzurri hanno gradito poco il presenzialismo del “king maker” del presidente Tavecchio, tant’è che uno di loro,  restiamo nell’anonimato,  ha detto sorridendo a denti stretti: “Ce lo ritrovavamo dappertutto”. Avviso ai naviganti dei marosi della Serie A. In principio il malumore è parso nascere dal nucleo romanista dell’Italia, con De Rossi leader incontrastato, gli altri sono Astori, Florenzi e Destro,  ma un giro di telefonate ai procuratori di diversi calciatori azzurri ha rivelato come l’imbarazzo sia stato comune a quasi tutti.

La replica del presidente della Lazio è stata immediata: l’ingresso “ufficiale” nel giro della Nazionale il presidente Lotito lo aveva fatto già il 19 agosto, scortando Tavecchio alla presentazione di Conte come nuovo C.T. poi a Bari ha indossato il k-way azzurro con la scritta “Italia” assistendo alla rifinitura in panchina accanto al presidente Tavecchio. Ma a far lievitare il disagio dei calciatori, probabilmente, è stato vedere Lotito aggirarsi nei pressi dello spogliatoio del San Nicola, prima di traslocare in sala stampa. “Mai entrato nello spogliatoio della Nazionale, né parlato con giocatori italiani o partecipato a pranzi con loro, ha replicato Lotito all’Ansa.  E comunque sono un consigliere del comitato di presidenza della Figc e ho pieno diritto di stare al seguito del gruppo”.

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