Calcio Italiano Le critiche non preoccupano Ranieri

Le critiche non preoccupano Ranieri

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Claudio Ranieri sorride per la sua “Juve ritrovata” dopo il pari in casa del Milan, e parla delle ultime, difficili settimane per la sua posizione.

 

RanieriClaudio Ranieri (allenatore Juventus): “Le critiche ci stanno, ma io non mi sono preoccupato perché dipende sempre da dove vengono. Ho mantenuto la calma perché sapevo di essere nel giusto. Il futuro? La situazione non è compromessa, ma ora dobbiamo pensare a chiudere bene. Si è detto in queste settimane che la squadra era contro di me, ma io non ci ho mai creduto. Ci sono stati nove mesi fatti in un certo modo, anzi un anno e mezzo: poi dopo la pausa abbiamo avuto un black out: ma questi ragazzi vanno capiti”.

Giovanni Cobolli Gigli (presidente Juventus): “Non è il discorso di stasera. Abbiamo detto che tireremo le somme alla fine, e così sarà. Non è vero che la condizione per la permanenza di Ranieri era almeno un successo a stagione: ma confesso che il rammarico è non aver vinto la Coppa Italia. Con un secondo o terzo posto in campionato, risultato assolutamente dignitoso, sarebbe stata un’annata positiva”.

Gigi Buffon (portiere Juventus): “Sul mio futuro, avevo bisogno anche io di qualche chiarimento. Ho parlato prima con John Elkann, poi con Blanc. Non cercavo garanzie particolari, di vittoria il prossimo anno: ma la garanzia che nei prossimi tre o quattro anni saremmo stati in grado di competere per delle vittorie, quella sì. Abbiamo vissuto un marasma che non avremmo immaginato. Dobbiamo ripartire consapevoli del fatto che se si vuole vincere, in una stagione si può avere una crisi: non due, tre, quattro come è capitato quest’anno”.

Carlo Ancelotti (allenatore Milan) “Le voci di un mio imminente annuncio sul mio futuro? Una bufala. In Inghilterra dicono che aspettano di sapere se do la mia disponibilità? Io non devo darla. Non è così. Il momento della mia successione al Milan non è arrivato. Nal match con la Juve abbiamo incontrato qualche difficoltà, loro occupavano molto bene il campo, gli spazi erano chiusi, il nosto gioco non scorreva fluido. Ho deciso di sostituire inzaghi, ma tra noi non ci sono problemi. Con lui ho un ottimo rapporto, sono abituato alle sue sceneggiate…”.

Clarence Seedorf (Milan): “Non posso dire che non mi dispiacciano i fischi dei miei tifosi: e per di più credo anche siano ingiusti. Io credo di dare sempre il massimo e poi in questo momento sto anche giocando bene”.

Fonte: Eurosport

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