Mondiali Brasile 2014 L’Italjuve di Prandelli fa cilecca: Fuguraccia Mondiale, tutti a casa

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca: Fuguraccia Mondiale, tutti a casa

L'Italjuve di Prandelli fa cilecca: Fuguraccia Mondiale, tutti a casaL’Italjuve di Prandelli fa cilecca: Fuguraccia Mondiale, tutti a casa, Finisce nel peggiore dei modi l’avventura azzurra in Brasile. L’Uruguay vince nel finale contro l’Italia e passa agli ottavi di finale. Decide un goal di Godin che di spalla ha battuto Buffon su angolo battuto da Ramirez.

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca: Fuguraccia Mondiale, tutti a casa. Prestazione pessima dell’Italia, come contro il Costa Rica: il migliore è stato Marco Verratti, ma tanti altri hanno bucato l’appuntamento, Balotelli in primis e la difesa ballerina targata Juve e per non parlare di Claudio Marchisio che si è fatto espellere per un fallo da pivello, lasciando la squadra in dieci uomini per più di mezz’ora di gioco. L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. Gli azzurri possono recriminare per  la mancata espulsione di Suarez, morso non visto a Chiellini. Una eliminazione meritata per la qualità del gioco offerto con pochissimi tiri in porta: in due partite solo due tiri in porta. Troppo poco per sperare in un approdo agli ottavi.

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. L’Italia chiude quindi terza nel Gruppo D, con 3 punti, due gol fatti e tre subiti. Questo è il misero bilancio degli azzurri.Il girone  è stato vinto dal Costa Rica con 7 punti, davanti ai 6 dell’Uruguay che quindi affronterà la prima del Gruppo C che dovrebbe essere la Colombia, impegnata in serata alle ore 22:00 contro il Giappone di Zaccheroni.  Da 50 anni gli azzurri non uscivano per due volte consecutive dal Mondiale: nel 1962 in Cile, nel 1966 in Inghilterra. L’appuntamento con il sogno della quinta coppa è rimandato a Russia 2018.

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. Nel primo tempo ritmi bassi con le due squadre attente a non scoprirsi. Poche azioni degne di nota. L’Italia si dispone con il 3-5-2 dimostrando grande accortezza tattica ed attenzione in difesa, ma manca il guizzo decisivo negli ultimi sedici metri. L’Uruguay si affida alla coppia Cavani-Suarez, ma la retroguardia azzurra fa buona guardia. L’azione più pericolosa, però, è proprio di marca uruguaiana: ottimo triangolo dei sudamericani che mettono Suarez da solo davanti a Buffon. Da posizione defilata l’attaccante del Liverpool calcia sul nostro portiere, che poi è bravissimo ad opporsi subito anche sul tentativo di ribattuto di Lodeiro. L’unico tiro azzurro verso la porta è al 10′ con Pirlo direttamente da calcio piazzato: Muslera non si fa sorprendere. Balotelli si fa ammonire e diffidato salterà la prossima partita ufficiale degli azzurri.

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. Nella ripresa, Prandelli lascia in panchina Balotelli ed inserisce Parolo. Uruguay pericoloso al  55:  uno-due perfetto tra Rodriguez e Suarez, El Cebolla si ritrova il pallone tra i piedi davanti a Buffon ma calcia malamente col destro spedendo il pallone a lato. Al 59′ Italia in dieci: Marchisio viene espulso per un fallo su Arevalo Rios. Decisione severa da parte dell’arbitro messicano Rodriguez ma molto ingenua ed irresponsabile per un calciatore come lui. L’Uruguay ci crede e si getta in avanti alla ricerca del goal qualificazione.  Al 66′ Suarez sfrutta un rimpallo fortunato di Cavani ed entra in area, poi spara un esterno destro rasoterra un paio di metri prima del dischetto ma Buffon è fenomenale a distendersi e deviare in angolo con una paratona. Nel finale gli uruguaiani pressano e l’Italia si affida al contropiede. L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. Al 81′ arriva il goal dell’Uruguay: calcio d’angolo in mezzo all’area dalla destra e Godin svetta più in alto di tutti trafiggendo di testa Buffon, con la difesa italjuve a guardare come statuette. Nel finale gli azzurri ci provano con generosità, ma il goal non arriva e così l’avventura azzurra finisce anticipatamente. L’Italjuve di Prandelli fa cilecca. Una nazionale italiana senza testa e coda, mai un tiro in porta e con un modulo che farà molto discutere e le polemiche non mancheranno. Il C.T. Cesare Prandelli in primis deve fare il mea culpa a cominciare dalle convocazioni dei 23 calciatori impiegati e per finire con l’impiego di Mario Balotelli che negli ultimi tempi ha fatto parlare più di gossip che di calcio, e per finire ad Antonio Cassano che nell’ultima settimana si è dimostrato nervoso per non aver giocato e per la frustazione ha rotto anche un bicchiere in ritiro con l’intervento del capitano Buffon: “Hai stufato”. C’è tempo comunque per le polemiche.

L’Italjuve di Prandelli fa cilecca:ITALIA-URUGUAY 0-1. MARCATORE: 81′ Godin.

ITALIA (3-5-2): 1 Buffon – 15 Barzagli – 19 Bonucci – 3 Chiellini – 4 Darmian – 2 De Sciglio – 23 Verratti (dal 74′ Thiago Motta) – 21 Pirlo – 8 Marchisio – 9 Balotelli (dal 46′ Parolo) – 17 Immobile (dal 70′ Cassano).  In panchina: 12 Sirigu – 13 Perin – 20 Paletta – 7 Abate – 6 Candreva –  4 Aquilani –  11 Cerci – 22 Insigne.  C.T.: Cesare Prandelli.

URUGUAY (4-4-2): 1 Muslera – 22 Caceres – 13 Gimenez – 3 Godin – 6 A. Pereira (dal 62′ Stuani) – 14 Lodeiro (dal 46′ Maxi Pereira) – 20 Gonzalez – 17 Arevalo Rios – 7 Rodriguez (dal 77′ Ramirez) – 21 Cavani – 9 Suarez.  In panchina:

12 Munoz – 23 Silva – 4 Fucile – 5 Gargano – 8 Hernandez – 10 Forlan –  15 Perez – 19 Coates –  2 Lugano.  C.T.: Oscar Tabarez.

ARBITRO: Rodriguez (Messico).

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