Calcio Italiano Meraviglia di Sanchez Bologna, beffa nel recupero

Meraviglia di Sanchez Bologna, beffa nel recupero

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Al Friuli decide un gran tiro del cileno al 47′ della ripresa, dopo che gli emiliani si erano dfesi bene per tutta la gara. Settimo punto in tre partite per i friulani, che escono dalla crisi. Ma anche Mihajlovic trova buone indicazioni

 

asamoah_mingazziniLa bufera è passata. Co una prodezza di Sanchez l’Udinese supera 1-0 il Bologna e, con 7 punti in tre partite, forse può considerare archiviata la devastante crisi interrotta con la vittoria sulla Juventus. La squadra d’inizio stagione non c’è ancora, ma i segnali sono incoraggianti. Il Bologna recrimina per aver incassato un gol nei minuti di recupero dopo aver gestito la fase difensiva in maniera accorta ed essersi mangiato con Bernacci un gol piuttosto semplice. Ma il risultato ci sta, perchè l’Udinese ha dimostrato più continuità e brillantezza.

COPERTI – Mihajlovic, privo del suo faro Volpi e del pilastro difensivo Terzi, presenta un 4-4-2 molto compatto e chiede a Osvaldo di ripiegare molto in fase di non possesso palla. Marino, con Quagliarella squalificato, conferma il 4-4-2 con Floro Flores accanto a Di Natale e il nuovo diamanmte Asamoah ancora titolare sulla sinistra. Il tema della partita è chiaro da subito: gli emiliani si difendono con moltoi uomnii e puntano sul contropiede per far male (conclusione mancata da Di Vaio al 33′ su assist di Osvaldo), mentre l’Udinese fa la partita, però senza grande efficacia. Il più brillante è Di Natale, che non trova mai la giocata decisiva. Domizzi commette fallo su Lanna e rende vana la rete dell’attaccante napoletano In chiusura di primo tempo Totò potrebbe anche segnare, ma per fortuna della terna arbitrale (l’attaccante napoletano era in netto fuorigioco) non aggancia a due passi da Antonioli.
SCOSSA FINALE – Nel secondo tempo l’Udinese prova a dare continuità alle sue azioni d’attacco. Di Natale va a sprazzi, entrano Sanchez e Pepe e il nazionale di Lippi sfiora il gol con un gran destro. Antonioli si conferma sicuro nell’ordinaria amministrazione e vigila sempre bene, sinistro di Domizzi compreso. Il Bologna gestisce bene la fase difensiva e concede tutto sommato poco a una squadra che di solito non ha problemi a creare. Anzi, nel finale Bernacci potrebbe anche segnare in contropiede. Bravo Handanovic, ma lì uno come Di Vaio forse avrebbe saputo fare di meglio. E quando sembra che lo 0-0 sia ormai scritto, ecco il gioiello di Sanchez. Dribbling e sinistro da fuori area a fil di palo che valgono tre punti per il cileno, uno di cui sentiremo parlare a lungo.

Fonte: Gazzetta dello Sport di Jacopo Gerna
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