Calcio Italiano Milan, che stangata: Il pugno di Mexes gli costa 4 giornate di...

Milan, che stangata: Il pugno di Mexes gli costa 4 giornate di stop, 1 giornata a porte chiuse

Piove sul bagnato in casa Milan. Philippe Mexes è stato sanzionato con 4 giornate di stop dopo il pugno rifilato a Giorgio Chiellini durante la partita contro la Juventus, decisiva la prova tv. Una giornata a De Jong.
 Ma soprattutto il club rossonero è stato punito con l’obbligo di disputare la gara contro l’Udinese a porte chiuse a causa di “un coro espressivo di discriminazione territoriale nei confronti dei sostenitori di altra società”, intonato dai tifosi meneghini sempre durante la partita contro i bianconeri. Una decisione sorprendente, che non mancherà di far discutere. Immediato il ricorso del Diavolo. E Galliani è fuori di sé: “Norma da abolire”.
 Il giudice sportivo motiva così la squalifica di Mexes: “le immagini televisive documentano che nelle circostanze segnalate il calciatore rosso-nero,  nella propria area di rigore particolarmente affollata per l’esecuzione di un calcio d’angolo,  con un repentino movimento in avanti del braccio destro, colpiva da tergo con un pugno all’altezza del collo il calciatore bianco-nero, che cadeva dolorante al suolo.
 L’azione proseguiva senza che l’Arbitro adottasse alcun provvedimento disciplinare in quanto, come precisato su richiesta di questo ufficio con mail pervenuta alle ore 15,18 odierne, l’episodio non era stato notato ne dal Direttore di gara ne dai suoi Collaboratori.
 Il Mexes veniva successivamente espulso per doppia ammonizione.
Ritiene questo giudice che il riprovevole gesto compiuto dal Mexes, del tutto avulso  dal contesto agonistico per  la distanza dal pallone a cui entrambi i protagonisti si trovavano, integri per l’evidente volontarietà, l’energia impressa e la delicatezza della zona (collo) attinta dal colpo, gli estremi della “condotta violenta”  sanzionabile ex art. 19, n. 4 lettera d) CGS, connotata, per consolidato orientamento interpretativo, dall’intenzionalità e dalla potenzialità lesiva.
Ne consegue l’ammissibilità della “prova televisiva” e la sanzionabilità del segnalato comportamento  che appare equo quantificare nei termini precisati nel dispositivo”.
 Per questo motivo il giudice delibera di sanzionare il calciatore Philippe Mexes (Soc. Milan):
 a) con la squalifica di tre giornate effettive di gara per condotta violenta in relazione alla segnalazione del Procuratore federale;
 b) con la squalifica di una giornata effettiva di gara consequenziale all’espulsione per doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
 Ecco invece la motivazione per l’obbligo di disputare la partita a porte chiuse contro l’Udinese: “Per avere alcune centinaia di suoi sostenitori, alcuni minuti prima dell’inizio della gara, al 6° ed al 43° del  secondo tempo,  intonato un insultante coro espressivo di discriminazione territoriale nei confronti dei sostenitori di altra società; seconda violazione (confronta C.U. 47 del 23 settembre 2013); sanzione minima ex art. 11, n. 3 e 18, comma 1, lettera d); infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.
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