Calcio Italiano Milan, monta il progetto arabo: pronti 500 milioni

Milan, monta il progetto arabo: pronti 500 milioni

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Mentre Berlusconi è gelido su Ancelotti (“Non me ne occupo”), l’emiro del Dubai è pronto all’accordo per entrare in società con 500 milioni e costruire il nuovo stadio.

 

Kaka` Inzaghi  BeckhamSe tutto procederà senza intoppi, il Milan potrebbe avere presto quell’iniezione di liquidità che Berlusconi non può o non vuole più assicurare; soldi sonanti arriverebbero nelle casse di via Turati grazie al ventilato ingresso in società dell’emiro del Dubai Mohammed Al Maktoum, pronto a mettere sul tavolo la bellezza di 500 milioni di euro per il 35% del pacchetto azionario, e per la costruzione di un nuovo stadio sul modello dell’Emirates Stadium dell’Arsenal.
La soluzione araba è già da diverse settimane sulla bocca degli addetti ai lavori, per diversi ma complementari motivi; Fininvest mal sopporta da tempo l’obbligo di dover ripianare i debiti del club, e per lo stesso Berlusconi il mondo del calcio non è più da tempo “strategico” come lo era durante l’ascesa in politica. Sull’altro fronte gli arabi hanno interesse ad entrare in maniera sempre più massiccia nel calcio europeo, per loro il miglior “volano” possibile per operazioni collaterali a più ampio raggio in diversi settori economici (turistico e immobiliare soprattutto).
L’investimento verrebbe fatto dall’ADUG (Abu Dhabi United Group) dell’emiro Al Maktoum con la garanzia du BPN Paribas, un investimento da 500 milioni cash per il 35% delle azioni ed il via libera per la costruzione del nuovo stadio. Berlusconi, da parte sua, si sarebbe convinto ad aprire a capitali stranieri in virtù di una opzione che gli consentirebbe, fra due anni, o di cedere l’intero pacchetto azionario ad una cifra prestabilita, oppure di restare al timone lasciando agli arabi il businness legato allo stadio ed alle eventuali attività collaterali.
I segnali, nelle ultime settimane, si sono susseguiti a ritmo incalzante, dall’accordo per la futura sponsorizzazione con Fly Emirates alla visita del figlio dello sceicco al club in occasione di Milan-Palermo; ora si inizia a fare sul serio. Fininvest ha smentito in via ufficiale contatti di sorta con gli arabi, ma questo, in virtù della delicatezza della trattativa, è ovvio e inevitabile.
Intanto Berlusconi resta gelido sul caso Ancelotti; la sua unica dichiarazione in proposito è stata un asciuttissimo “Non mi occupo di Milan” ai cronisti durante una pausa dei lavori alla Camera, mentre Galliani si prodiga per fare da pompiere: “E’ una tempesta in un bicchiere d’acqua, di mercato non parlo fino alla qualificazione Champions”.
Fonte: Sport Alice
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