Calcio Mercato Milito fedele al Genoa: “Resto per la Champions”

Milito fedele al Genoa: “Resto per la Champions”

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MilitoBuonasera, Milito. Il Principe (rossoblù, s’intende) cerca Champions.

“Andiamoci piano. Noi continueremo a vivere alla giornata, partita dopo partita, senza guardare troppo la classifica. Anche se, potete esserne certi, lotteremo per questo obiettivo sino alla fine”.
Eppure siete quinti, a un punto dalla Fiorentina, e lei è già arrivato a quota quindici fra i cannonieri della serie A.
“Tutto vero, ma se guardiamo con attenzione la classifica, fra le prime sei è proprio il Genoa la squadra più nuova impegnata per certi traguardi”.
Ok, vada per il basso profilo.
“Mi spiego meglio. Siamo lì, allora proviamoci. Ma, domando io, un posto in zona Champions League è mai stato il nostro traguardo ad inizio stagione?”.
No, è vero, uno a zero per lei. Ma non finisce qui. Si è accorto che la gente genoana sta sognando in grande da tempo?
“Arrivare quarti sarebbe qualcosa di più che un risultato importante. Storico, lo definirei proprio così. ma è prematuro, mancano troppe partite al termine della stagione”.
C’è un solo cruccio che agita il cuore dei genoani, e riguarda proprio lei. Proviamo a gettare lo sguardo al prossimo campionato: il Principe rimarrà sotto la Lanterna?
(Risata, ndr). “Con il presidente Preziosi il rapporto è perfetto. Ed io, lo sapete tutti, rimarrò un giocatore del Genoa per tre anni. Inoltre, sono felice di essere tornato qui”.
Se le cose stanno così, per caso non avete già parlato di un prolungamento?
“No, questo è un discorso mai affrontato sino ad ora. Però, credetemi, l’intesa con la società è davvero perfetta”.
Il timore di qualche tifoso, a Genova, è che la prossima estate fra i giocatori attuali soltanto Milito vada in Champions.
“No, il massimo sarebbe raggiungerla e giocarla con questa maglia. Credo che arrivare a disputarla sia il top per qualunque giocatore al mondo. Personalmente, la ritengo il torneo più prestigioso in assoluto dopo il Mondiale”.
Un passo indietro. C’è un Genoa datato 1937-38, che in serie A si piazzò al terzo posto, alla pari del Milan, e dietro a Inter e Juventus.
“Non lo sapevo, ma ripetere un’impresa simile oltre settant’anni dopo sarebbe pazzesco. Il Milan è lì vicino, ma stiamo parlando di una grandissima squadra”.
Beh, anche voi non scherzate. In rosa c’è un altro pezzo pregiato: un certo Thiago Motta.
“Signori, parliamo di un grande campione, che arriva dal Barcellona. Bisogna dire bravo a Preziosi. Ha fatto proprio un colpaccio a portarlo qui”.

Fonte: Gazzetta dello Sport di Filippo Grimaldi
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