Calcio Italiano Mou: “Non credo a Berlusconi”

Mou: “Non credo a Berlusconi”

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“Domenica non tiferò Juve”

 

MourinhoAlle parole di Silvio Berlusconi che ha dichiarato che l’Inter merita di vincere lo scudetto, mettendo così fine alle polemiche sul derby e sul gol di Adriano, José Mourinho risponde con parole di diffidenza. “Secondo me se domenica sera la differenza fra Inter e Milan sarà di 4 punti penso che lunedì farà un altro discorso. I politici sono bravi a cambiare discorso”. Poi continua: “Ci servono 6 punti, ma è sbagliato dire che tiferò Juve”.

Per questo assicura che domenica sera, anche in caso di vittoria contro il Chievo nel pomeriggio, andrà a dormire senza conoscere il risultato di Milan-Juventus che potrebbe dare il titolo ai nerazzurri. ”Dopo la gara con il Chievo, il mio lavoro è nito e, se vinciamo, penserò che mancano tre punti – spiega – Non so se i giocatori guarderanno Milan-Juventus, io no, io vado a dormire e solo lunedì mattina conoscerò il risultato. Tifare Juventus? No, no, completamente sbagliato”.

Sui complimenti di Berlusconi, Mou aggiunge: “A me piace più la pace, mi piacciono più le parole di tranquillità, però qualche volta della bandiera bianca non ti puoi fidare molto…”.

Poi il tecnico torna sulla gara contro il Chievo: “L’obiettivo di questo weekend è tornare da Verona con 3 punti”, dice Mourinho. Il tecnico portoghese non potrà contare zu Zlatain Ibrahimovic: E’ stato squalificato ora -dice Mourinho- come capita a tanti giocatori in questo periodo della stagione. Lui non e’ un giocatore importante: è il migliore di tutto il campionato italiano e quindi la sua assenza conta. Ma noi siamo una squadra e senza di lui, in questo campionato, abbiamo fatto 4 punti in 2 partite”. “Domenica – aggiunge Mourinho – tutti dovranno dare qualcosa in piu”‘. A cominciare da Mario Balotelli: Magari si sente più responsabilizzato”.

Infine il mercato. Alla domanda: Drogba o Milito, chi preferisce José Mourinho, lui risponde: “Non conosco Milito e sono amico di Drogba. Non ho mai avuto una vita insieme con Diego– dice il tecnico nerazzurro- e con Didier invece ho vissuto per tre anni e mezzo al Chelsea”. Poi la parola magica che fa pendere l’ago della bilancia verso l’attaccante del Genoa, sempre inseguito dall’Inter. “Drogba lo conosco, non sono amico di Milito. Non ancora…”, dice scoppiando a ridere.


Fonte: Sport Mediaset

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