Mondiali Brasile 2014 La Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessi

La Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessi

La Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessiLa Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessi . Dopo l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale, il C.T. Cesare Prandelli ha deciso di rassegnare le dimissioni. Anche Giancarlo Abete,  si dimette e lascia l’incarico di presidente della Federcalcio.

La Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessi . In conferenza stampa il selezionatore azzurro ha spiegato la motivazione.“Prima del rinnovo di contratto, c’era la volontà di camuffare i problemi del calcio italiano. Dopo, siamo stati fatti oggetto di aggressioni verbali, siamo diventati un partito politico e ci siamo sentiti trattati come persone che rubiamo i soldi ai contribuenti. È anche per questo che do le dimissioni e sono irrevocabili. Siamo considerati come un partito, ma le Federazioni non prendono soldi esclusivamente dallo Stato, però non c’è stata una presa di posizione forte. Balotelli? E’ stata una mia scelta: io ho scelto e io mi dimetto, non è stato progetto tecnico vincente. Questo Mondiale l’abbiamo perso con la Costa Rica” Suarez? “Non voglio entrare in merito e commentare il gesto” Sul futuro del calcio italiano: “Ci vuole la volontà da parte di tutti di svoltare: bisogna avere un progetto tecnico che parta dai settori giovanili. Poi, ci vorrebbe più collaborazione da parte dei club, ci vuole amore per la Nazionale. Siamo una delle poche Nazionali che partono senza il supporto dei tifosi, li dobbiamo sempre conquistare partita dopo partita. Quando siamo partiti, quasi ci vergognavamo: insulti, fischi… Non abbiamo più senso patriottico, fischiamo il nostro inno… Dobbiamo tornare ad insegnare i veri valori nei settori giovanili”

La Nazionale Italiana torna a casa: Prandelli ed Abete si sono dimessi . Poco dopo ha rassegnato le dimissioni anche il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Queste le sue parole: “Convocherò un consiglio federale tra venerdì e lunedì, al rientro, ed ho detto anche a Prandelli che spero che lui le ritiri. Al di la del risultato, che ovviamente amareggia tutti, credo che sia stato fatto tutto il possibile visto il livello di competitività del nostro calcio, ho detto anche ad Albertini e Prandelli che andrò in Consiglio Federale con le mie dimissioni irrevocabili, non perché senta delle responsabilità, ma perché voglio favorire un livello di riflessione sulle strategie future della Federazione. Avevo già preso questa decisione prima dell’inizio del Mondiale, qualunque fosse stato il risultato. Spero comunque che il consiglio federale respingerà le dimissioni di Prandelli e che lui receda dalla volontà che ha espresso. L’11 di agosto o appena dopo convocherò l’assemblea per far si che la ripresa del campionato venga fatta con una nuova dirigenza. Chiunque sarà il nuovo presidente federale, avrà tutto il mio appoggio. Me ne vado con l’amarezza del tifoso e con la serenità di aver fatto tutto il possibile”.

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