Calcio Italiano Patto Moratti-Mourinho Champions in due anni

Patto Moratti-Mourinho Champions in due anni

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Lavori già in corso per l’Inter. Varato un piano per il potenziamento della squadra: in arrivo 3-4 acquisti importanti e il lancio di 3-4 giovani della Primavera

 

Mourinho“E se io e Moratti ci fossimo già parlati?”. Mourinho la butta lì, e scherza fino a un certo punto. Sì, perché le prime basi per la stagione 2009-2010 sono già state gettate. A metà della prossima settimana, oltretutto, il portoghese andrà negli Usa, Los Angeles, per verificare le strutture della Ucla, dove l’Inter svolgerà il ritiro precampionato. Altro che gelo, i due hanno cominciato da qualche giorno a confrontare i rispettivi piani per il futuro. Sono tra l’altro molti i punti di contatto. Era nero Moratti negli spogliatoi di Manchester, ma nel suo mirino c’erano soprattutto i giocatori da lui ritenuti più importanti. Quelli più pagati per intenderci. E anche per questo non ha del tutto digerito alcuni “strategici movimenti” intorno a Zlatan Ibrahimovic.

RELAZIONI – La primarelazione di Mourinho, comunque, è precedente alla gara di ritorno con il Manchester United. Ciò a conferma di quanto è trapelato nelle ultime ore dai piani altissimi di Palazzo Durini: “Nessuno ha mai chiesto a Mourinho di vincere la Champions al primo colpo. Sbaglia chi dice che sia stato preso solo per questo. Il progetto prevede un triennio nel quale continuare a primeggiare in Italia, con contemporanea e costante crescita in Europa”.
LA RELAZIONE DI MOU – Contatti nei quali non sono emerse lunghe liste della spesa, “Macché buoni o cattivi — ha detto Mourinho —, nessuna lista, solo una filosofia”. Sì a tre-quattro acquisti importanti (almeno uno per reparto), subordinati però a un alleggerimento dei bilanci. Poi, inserimento graduale dei migliori giovani della Primavera. “La prossima estate — conferma Mourinho — porteremo in ritiro altri tre giovani, che nei nostri piani dovranno fare lo stesso percorso di Santon”. Si tratta sicuramente di Luca Caldirola (difensore centrale classe ’91) e Rene Krhin (18enne centrocampista sloveno), mentre il terzo posto se lo contenderanno Michele Rigione (difensore), Joel Chukwuma Obi (esterno) e la talentuosa punta Mattia Destro. Arrivano frutti di qualità dal pesante investimento operato negli anni a livello di giovani. Un settore che ha subito stregato Mourinho. “Presidente, guardi Santon. Diventerà come Maicon”, profetizzò la scorsa estate dopo dieci giorni di ritiro.
L’UMORE DEL PRESIDENTE – E Moratti ama molto l’attenzione del portoghese per i “bambini” della Primavera. Sta apprezzando il lavoro fatto su Balotelli e la gestione generale del gruppo: a volte sopra le righe Mou, però mai rancoroso e con la porta sempre aperta a tutti. L’ultimo “rivalutato” è stato Cordoba, passo indietro particolarmente gradito dal presidente, che a oggi imputa a Mourinho una sola vera colpa: l’acquisto di Quaresma. Anche il gioco non entusiasma, sia chiaro, ma è innegabile che questa, a livello di uomini, non sia ancora la squadra di Mou. Ogni “alibi” cadrà quindi solo dalla prossima stagione, quando sarà più evidente il marchio del nuovo corso tecnico.
“PRONTI PER LA REGGINA” – L’ordine del giorno è comunque uno: battere la Reggina e chiudere al più presto il discorso scudetto (guarda il video). “E questo è il mio unico pensiero — dice Mou —. Mi aspetto una grande partita da parte dei miei”. Afferma di non soffrire l’ombra di Roberto Mancini e di “provare totale indifferenza per le recenti parole di chi mi ha preceduto all’Inter”, poi chiude commentando la multa di 35.000 euro: “Pagherei tre volte tanto se quei soldi finissero in opere benefiche, purtroppo non è così…”.

Fonte: Gazzetta dello Sport di  Mirko Graziano
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