Calcio Italiano Lega Pro Unica A Pipoli del Foggia il premio alla memoria di Ciro Esposito

A Pipoli del Foggia il premio alla memoria di Ciro Esposito

Francesco Pipoli del FoggiaIl Foggia Calcio è orgoglioso di comunicare che al giovane calciatore rossonero Francesco Pipoli è stata assegnata la borsa di studio del CONI intitolata alla memoria di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli tristemente scomparso in seguito agli incidenti avvenuti prima della finale di TIM CUP Fiorentina-Napoli del 3 Maggio del 2014.

L’annuncio è stato dato questa mattina dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, nel corso della riunione della Giunta Nazionale del CONI che si è svolta, per la prima volta, a Napoli nella Sala Italia di Castel dell’Ovo.

La borsa di studio – assegnata dal CONI su indicazione di Giovanni Esposito e Antonella Leardi, i genitori di Ciro Esposito – si propone di celebrare un protagonista del mondo agonistico che si è maggiormente distinto grazie a un significativo gesto di lealtà e di fair play, con l’obiettivo di promuovere un esempio che sappia celebrare il nobile ideale di sport chiamato ad accompagnare il ricordo del ragazzo.

Il fatto. 15 novembre 2015. Stadio Tor Bella Monaca – Roma. Torneo Under 17. Si gioca Lupa Castelli Romani-Foggia Calcio. Ad un quarto d’ora dalla fine la gara è ferma sul risultato di 1-1. Il Foggia è in fase d’attacco. L’attaccante rossonero Francioso salta un avversario che cade e si accascia a terra dolorante. La palla arriva a Francesco Pipoli che è solo davanti al portiere. Dalla panchina rossonera il tecnico Costanzo Palmieri si sbraccia, non pensa al gol ma all’avversario a terra ed esorta Pipoli a fermarsi. Il giovane rossonero non ci pensa un attimo: ferma l’azione e corre a verificare le condizioni dell’avversario.

Il pubblico, quel pubblico fatto di genitori accusati tante volte di esasperare gli animi dei loro ragazzi, non ha dubbi: si alza in piedi e premia con un lungo applauso il gesto di Francesco. La panchina della Lupa Castelli Romani va ad abbracciare quella del Foggia.

La gara finisce 1-1. Ma stavolta non c’è recriminazione, soltanto la certezza di aver fatto la cosa giusta. Il premio che oggi è stato assegnato al nostro Francesco è la dimostrazione che quando fai la cosa giusta prima o poi vieni ripagato. Un gol, una vittoria non avrebbero cambiato la vita di Francesco, non avrebbero cambiato la storia del Foggia. Fermarsi, mettere la salute dell’avversario davanti a tutto, invece, sì. Questo è il calcio che ci piace. Questo è il calcio del Foggia Calcio. Dai bambini alla prima squadra. Il rispetto prima di tutto.

Complimenti Francesco!!

Fonte:  Area Comunicazione Foggia Calcio

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