Calcio Italiano Lega Pro Unica Play-Off Lega Pro: Il Pisa promosso in Serie B, 1-1 a Foggia

Play-Off Lega Pro: Il Pisa promosso in Serie B, 1-1 a Foggia

Il Pisa promosso in Serie BPlay-Off Lega Pro: Il Pisa promosso in Serie B, 1-1 a Foggia. La squadra toscana torna in Serie B dopo otto anni di assenza, il Foggia si arrende nel computo della doppia finale, 4-2 a Pisa, 1-1 a Foggia.

Play-Off Lega Pro: Il Pisa promosso in Serie B, 1-1 a Foggia.  La promozione della squadra di Rino Gattuso l’ha conquistata nel match d’andata ed allo Stadio Zaccheria con una difesa ermetica a cinque ha corso pochi pericoli, anche per l’insufficienza degli attaccanti pugliesi. L’esito del campionato premia alla fine dei play-off l’undici toscano per il cinismo mostrato nel match d’andata e per l’organizzazione difensiva esibita nel ritorno. Nota stonata l’interruzione della partita verificatasi al 65′ dopo che Gattuso si è accasciato al suolo colpito alla testa da una bottiglietta caduta dalla tribuna. Nel parapiglia generale sono entrati in campo una ventina di tifosi rossoneri, che le forze dell’ordine sono intervenute e si è ricominciato a giocare dopo più di dieci minuti di sospensione.

Play-Off Lega Pro: Il Pisa promosso in Serie B, 1-1 a Foggia. Il Foggia va in rete all’88’ con un rigore trasformato da Iemmello, ma nei minuti di recupero il Pisa segna il gol dell’1-1 finale con l’ex Benevento e Salernitana Eusepi, ottimamente servito al centro da Ricci.

Il Pisa festeggia per il ritorno in Serie B, mentre i quindicimila tifosi pugliesi applaudono la propria squadra che non gli è riuscito il miracolo. L’allenatore del Pisa Gennaro Gattuso festeggia la promozione in Serie B. Queste le sue parole in conferenza stampa, al termine della gara di ritorno della finale play-off pareggiata oggi col Foggia (1-1): “Il Foggia è di categoria superiore per il gioco che esprime. E’ più forte di noi e ho deciso di giocare a cinque per chiudere tutte le linee di passaggio. Siamo arrivati alla partita giusta con più gamba rispetto ai nostri avversari. Disordini? Quando sono i tifosi a farli ci può stare, ma è inaccettabile che anche alcuni giocatori del Foggia abbiano creato problemi. Non sono un santo, conosco il calcio e non condanno i tifosi, ma avremmo dovuto fare tutti più attenzione. Futuro? Dobbiamo sederci a un tavolo e discutere, nulla è scontato. La mia svolta personale è stata in Grecia, dove sono riuscito a fare 18 punti in sei mesi in una squadra che faticava a far mangiare i propri tesserati. Questo successo vale come la Champions, più della Coppa del Mondo”.

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