Calcio Mercato Premier League – Hiddink, traghettatore di lusso

Premier League – Hiddink, traghettatore di lusso

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Ora è ufficiale: l’olandese è il nuovo allenatore del Chelsea. Il patron dei ‘blues’, Roman Abramovich, verserà 2,5 milioni all’olandese per 4 mesi part-time

 

hiddinkOra è ufficiale: Guus Hiddink è il nuovo allenatore del Chelsea. Un traghettatore di lusso, è proprio il caso di dirlo. 2,5 milioni di euro per 4 mesi part-time sulla panchina dei ‘blues’ non sono certo noccioline. E’ questa la cifra che il magnate russo Roman Abramovich ha offerto al tecnico olandese per sostituire l’esonerato Luiz Felipe Scolari. Più precisamente, a Hiddink andranno un milione e mezzo di euro più un bonus da 500mila euro in caso di vittoria in Champions League e altrettanti in caso di vittorie in Premier League

Ma non sarà un impegno a tempo pieno, perchè l’olandese non lascerà la guida della nazionale russa. “Non intendo abbandonare la Russia – ha dichiarato Guus il Fortunato, così come viene chiamato in Olanda -, ho un progetto a lunga scadenza che voglio mantenere”. L’Unione calcistica russa, dal canto suo, ha dato il suo consenso alla proposta di abbinare, per l’olandese, entrambi gli incarichi. E come dire di no, d’altronde, al generoso Abramovich, che si è assunto l’onere dello stipendio di Hiddink come ct della nazionale a causa delle difficoltà finanziarie dell’Unione calcistica? Il tecnico olandese rimarrà, dunque, sulla panchina dei ‘blues’ fino a giugno, dopodichè Abramovich sceglierà un altro allenatore. In pole position c’è Carlo Ancelotti, il tecnico del Milan che sembra ormai giunto al termine della sua carriera in rossonero.

Già la scorsa estate il patron del club di Stanfor Bridge aveva dimostrato il suo interesse verso Carletto invitandolo a Parigi dove gli aveva offerto la guida dei ‘blues’. Una proposta che aveva lusingato l’allenatore del Milan, ma che alla fine aveva rifiutato per non costringere l’amministratore delegato Galliani a una scelta dell’ultimo momento. Ora, però, i tempi sembrerebbero maturi, innanzitutto perchè in via Turati non sono particolarmente soddisfatti dell’andamento della squadra, attualmente terza in campionato a meno otto dall’Inter capolista, così come delle scelte tecniche che, negli ultimi tempi, hanno relegato Ronaldinho in panchina. Se poi si pensa che Ancelotti sta studiando inglese, gli ingredienti per un suo trasferimento a Londra ci sono tutti.

Nulla è ancora certo, d’accordo, ma intanto il Milan si sta guardando intorno e, su suggerimento dello stesso tecnico, sta pensando a Leonardo per il dopo-Ancelotti. Una sicurezza, dal momento che il brasiliano è un prodotto di casa rossonera.


Fonte: Eurosport

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