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PREMIER LEAGUE: Il campionato più interessante del pianeta Calcio: I 30 derby di Londra

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Il campionato di Sua Maestà è ormai alle porte e come sempre, la stagione di Premier League, si prospetta come un campionato – se non IL campionato – tra i più interessanti al mondo. Ci sono centinaia di ragioni per non perdersi nemmeno un minuto di calcio inglese, abbiamo selezionato per voi le 5 secondo noi più interessanti.

Premier League

Il Manchester United di David Moyes Il Manchester City di Manuel Pellegrini, Il Chelsea di Josè Mourinho L’Arsenal di Arsene Wenger. Tre dei quattro club più importanti della Premier League hanno cambiato guida e questa, per varie ragioni, si prospetta come la stagione più equilibrata di sempre. Riuscirà Moyes a imitare i miracoli fatti con l’Everton anche allo United? Riuscirà Pellegrini a trasportare a Manchester la filosofia che l’ha reso grande in Spagna? Riuscirà Mourinho a ricostruire un Chelsea vincente subito al primo anno? Riuscrirà Wenger ad approfittare di queste prime tre incognite per riproporre un Arsenal da titolo? Tutto questo, insieme alle novità di rosa di questi 4 team, porta a un equilibrio ai blocchi di partenza che non si vedeva da tempo. Il punto 1, già di per se, dovrebbe bastare per incollarvi a internet.

A suo modo sarà una stagione storica. Con il 20esimo titolo del Manchester United, il 13esimo sotto la sua gestione, la Premier League ha dovuto dire addio all’autentico dominatore della lega (nata nel 1992) sotto questo nome: Sir Alex Ferguson. Lo storico tecnico del Manchester United lascia un’eredità enorme, quasi spirituale, e la domanda sorge spontanea: chi sarà in grado di raccoglierla? Allo United è arrivato David Moyes, al Chelsea è arrivato un Josè Mourinho “low profile”. Il tecnico scozzese si è detto pronto a quei mitici Mental Game del portoghese che qualche volta fecero perdere la pazienza anche a Sir Alex. Inizierà una nuova era?

E’ vero, abbiamo perso prima Ancelotti e poi Mancini, ma a Sunderland abbiamo trovato un Paolo Di Canio che promette grandi cose. Certo, i Black Cats non giocheranno certo per il titolo, ma se Di Canio riuscirà a trasmettere tutta la sua grinta senza eccedere, il suo Sunderland potrebbe diventare una delle mine vaganti pronte a dar fastidio a tanti. Poi lo shopping in Italia, dopo Giaccherini, non sembra nemmeno essere finito…Teniamo un occhio aperto sul nord-est dell’Inghilterra.

La Premier League è un affare di famiglia. O quasi. Arsenal, Chelsea, Crystal Palace, Fulham, Tottenham e West Ham: 6 squadre, 30 derby solo a Londra. Poi Liverpool ed Everton, City e United, ma anche Sunderland e Newcastle e un inedito Swansea-Cardiff City. Il calcio inglese costruisce parte del suo fascino sulle acerrime rivalità locali. L’appartenenza a un club è una tradizione di famiglia, l’importanza della supremazia cittadina un qualcosa che si tramanda di padre in figlio, un vanto da sfoggiare con ironia – e civiltà – al pub del quartiere. E quando arriva il sabato del derby è autentica magia.

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