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Premier League, La prima conferenza di Mourinho al Chelsea: “Non più Special One ma Happy One”

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Conferenza stampa di presentazione di Josè Mourinho, neo tecnico del Chelsea. Queste le parole del tecnico portoghese.

Sul suo ritorno al Chelsea: Sono felice di essere qua, il tempo è volato, sembra siano passati sono un paio di anni, invece ne sono passati nove. La mia carriera costruita sui successi. Devo e voglio credere che vincere qui sia ancora possibile. E’ la prima volta che mi capita di tornare in un club già allenato. Ho sentito dire di essere stato licenziato dal Chelsea nel 2007, ma non è vero. Si trattò di una rescissione consensuale.

mouSulla separazione dal Chelsea: Fu un momento triste, ma non rimpiango quella scelta. All’Inter ho vissuto il momento più bello della mia carriera. Se avessi rotto i miei rapporti non sarei qua, adesso.

Sul Real Madrid: Siamo entrati nella storia del calcio spagnolo, siamo diventati la miglior squadra nella storia del calcio spagnolo.

Ancora sul suo ritorno: Sono tornato perché sappiamo di poter ripetere quanto fatto in passato.

Non ho scelto di tornare qui per comodità, perché la gente mi ama e perché ho vinto, anzi ho più responsabilità per questo. La gente si aspetterà tanto da me.

Sui tifosi del Chelsea: Sono eccezionali, ma vorrò essere amato per quello che riuscirò a fare nel presente.

Sulla stagione: Mi dispiace perché vorrei che la stagione cominciasse già domani. Lavorerò giorno dopo giorno per dare il massimo.

Sul nuovo nickname dopo Special One: Pensando a come mi sento oggi direi che il mio nuovo soprannome potrebbe essere Happy One.

Adesso sono dove volevo essere. Voglio dimostrare di essere all’altezza di allenare questo club per tanto tempo.

Sulla rosa: Non ci sarà nessun privilegio per i giocatori che mi conoscono. Non avranno nessun vantaggio. Giocherà chi si meriterà la maglia titolare.

Sul mercato: Ogni club ha l’ambizione di aggiungere un paio di elementi nuovi, per migliorare la squadra e aumentare la competitività. L’importante, tuttavia, sarà riuscire a tirare fuori il massimo dai ragazzi che ho in squadra.

Sulla Champions: “Dovremmo concentrarci su tutte le competizioni. I dettagli faranno la differenza.

Sulle parole di Iniesta: Ho fatto un danno al calcio spagnolo solo perché ho interrotto il dominio del Barça.

Sul Manchester United: Dispiace non ritrovare più Ferguson, ma sono sicuro che Moyes sarà un degno sostituto.

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