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Premier League, successo e lacrime per il ritorno di Mourinho al Chelsea: 2-0 contro Hull

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Il Chelsea s’impone per 2-0 sul neopromosso Hull City grazie ai timbri di Oscar e Lampard. I tifosi del Chelsea nel pre-gara fanno commuovere Mourinho con un’accoglienza calorosissima. Inizia nel migliore dei modi la nuova avventura del tecnico di Setubal.

Josè MourinhoMourinho bagna il suo ritorno a Stamford Bridge dopo sei anni con una vittoria senza ombre e…con una lacrimuccia. Già, perché i tifosi blues hanno tributato allo Special One un’accoglienza a dir poco calorosa. Rispetto alla prima legislatura di Mourinho è un Chelsea meno muscolare e più spettacolare, con una batteria di trequartisti dai piedi educatissimi. Siamo agli albori del Chelsea 2.0, ma il guanto della sfida alle squadre di Manchester è già stato gettato.

MOURINHO SI AFFIDA A TORRES – Mourinho vara il “suo” 4-2-3-1: a Azpilicueta e Moses viene concesso un turno di riposo dopo gli impegni con le rispettive nazionali; Ivanovic agisce da esterno basso sulla destra, Ramires e Lampard schermi davanti alla difesa. Spazio al giovane De Bruyne sulla trequarti – insieme a Oscar e Hazard – mentre Torres vince il ballottaggio con Lukaku. Tra le fila dell’Hull City Steve Bruce lancia Danny Graham e Yannick Sagbo-Latte dal primo minuto, con il nigeriano Sone Aluko a supporto della coppia d’attacco.

DI OSCAR IL PRIMO GOL DEI BLUES – Caricato dall’accoglienza di Stamford il Chelsea parte a mille. Dopo cinque minuti Hazard potrebbe sbloccare già il risultato, ma si fa ipnotizzare da un McGregor in uscita disperata. Non passa nemmeno un minuto e lo stesso portiere dei tigers diventa protagonista negativo abbattendo Torres in area in modo sconsiderato. Il portiere si redime un attimo dopo intercettando il rigore (calciato inopinatamente a mezz’altezza) di Frankie Lampard. Il vantaggio dei blues – tuttavia – non tarda ad arrivare. Lo confeziona la premiata ditta belga Hazard e De Bruyne, autore – quest’ultimo – di un passaggio filtrante da capogiro per l’accorrente Oscar, abile a beffare McGregor con un preciso tocco di punta.

L’Hull City non ha la caratura per creare la minima insidia a Cech: è un monologo Chelsea. I blues fanno divertire il proprio pubblico con giocate ad alta qualità. Scontato che arrotondino il punteggio: è Lampard che si fa perdonare dopo l’errore dal dischetto. La punizione velenosa dai trenta metri di Lamps coglie totalmente impreparato McGregor e determina il raddoppio blues. Il Chelsea potrebbe calare il tris, ma questa volta il portiere dei tigers si supera con un autentico miracolo sull’incornata di Ivanovic.

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