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Pronti, Via. Sabato inizia il Campionato di Serie A 2013-14: Chi è da scudetto? I Cinque derby

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La lunga attesa è finita: sabato inizia il campionato di Serie A 2013/2014, con la Juventus che scatterà come favorita per la vittoria dello scudetto.
I campioni d’Italia della Juventus, anche in ottica Champions League, hanno cercato di rinforzarsi, in particolar modo in avanti con gli arrivi di Tevez e Llorente: il primo obiettivo di Antonio Conte resta il tricolore, anche perchè è dagli anni ’30 che la Vecchia Signora non riesce a laurearsi campione d’Italia per tre anni consecutivi. Negli ultimi 80 anni, il grande Torino, il Milan di Sacchi e l’Inter post Calciopoli hanno centrato serie da record di titoli ma il tris è sembrato stregato per i bianconeri, anche durante i trionfali cicli di Trapattoni e Lippi, fermatisi a due.
La concorrenza però è agguerrita, a cominciare dal Milan: i rossoneri partono con meno incognite rispetto alla passata stagione, con un Balotelli in più fin dall’inizio, ma se vorranno tornare a vincere avranno bisogno di stringere qualche vite in difesa. Storicamente, lo scudetto finisce alla squadra che subisce meno gol, proprio come accadde anche in occasione dell’ultimo trionfo rossonero, nel 2010/2011, quando Thiago Silva e compagni subirono appena 6 gol nel girone di ritorno.
Da scudetto sembrano anche Napoli e Fiorentina: la squadra partenopea non potrà più contare su Edinson Cavani, capocannoniere della scorsa stagione con 29 gol, ma potrà ancora fare affidamento sul miglior assistman (13) Hamsik, oltre che del sostituto acquistato da Madrid, quell’Higuain che se dovesse avere il giusto impatto con la Serie A potrebbe regalare ai tifosi un titolo che manca da 23 anni, dai tempi di Maradona. C’è entusiasmo dovuto all’arrivo di un bomber straniero come Mario Gomez anche a Firenze: i viola, beffati nell’ultima volata Champions, hanno fatto un altro passo avanti nel loro progetto di rifondazione e ora sembra non mancare niente per sognare in grande.
Partono più staccate invece l’Inter e le romane: Moratti, in attesa di cedere il controllo della società a Thohir, è cercato di andare incontro per quanto possibile alle esigenze del suo nuovo allenatore, Walter Mazzarri. In attacco c’è stata una mezza rivoluzione, con gli innesti dei giovani Icardi e Belfodil. La Lazio ha iniziato la stagione con una Supercoppa italiana devastante, la speranza è che Klose mantenga i suoi soliti livelli, ma anche per il bomber tedesco l’età avanza inesorabilmente. Di fronte all’ennesima rivoluzione, la Roma ha un solo punto fermo, lo stesso da anni: Francesco Totti. La ferita per la Coppa Italia persa con gli acerrimi rivali biancocelesti ha lasciato un segno, starà al nuovo tecnico, Rudi Garcia, cercare di cancellarlo nel più breve tempo possibile.
Il Parma, molto ambizioso come sempre e con un Antonio Cassano in più, cercherà un posto al sole, così come faranno tutte le altre squadre, a partire dall’Udinese dell’immarcescibile Antonio Di Natale. Per le tre neopromosse (Hellas Verona, Livorno e Sassuolo) l’obiettivo sarà la permanenza nella massima serie, traguardo minimo iniziale – dice il buon senso – anche per tutte le altre, che cammin facendo potranno eventualmente cominciare ad ambire anche ad altro. Il campionato dei cinque derby (Torino, Roma, Genova, Milano e Verona), insomma, si preannuncia assai combattuto. E i pronostici, come sempre, fatti per essere rovesciati: lo sperano i tifosi di 19 squadre, non quelli della Juventus, che sognano quello che considerano il loro 32 scudetto…
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