Calcio Italiano Ranieri: «Roma, Totti ci mancherà»

Ranieri: «Roma, Totti ci mancherà»

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«Vediamo quale sarà la reazione della squadra alla sua assenza»


TottiFrancesco Totti non è stato convocato per la trasferta di domani contro il Milan. Il ginocchio destro ha smesso di fargli male ma non sta ancora bene. Secondo Ranieri sarà un esame importante per il resto del gruppo. «Dire che Totti ci mancherà è inutile, mi auguro che non sia grande l’incidenza della sua assenza. Sarà proprio un’occasione per vedere come reagirà la squadra senza il suo capitano. Firmare per un pareggio? Non lo farei mai, altrimenti me ne starei a casa». Oltre al numero 10 l’allenatore dovrà fare anche a meno di Juan e Motta. In porta invece, come ha annunciato Ranieri, «giocherà Doni».

Ecco alcuni passi della conferenza stampa del tecnico giallorosso:

De Rossi e Vucinic non si sono allenati. Come stanno?

«Stanno bene è stata una scelta precauzionale».

E Doni?
«Ha recuperato; l’ho visto bene e domani partirà dall’inizio».

Si vocifera di Montali nel ruolo di direttore generale. Che ne pensa?
«Io sono uomo di campo. Nelle questioni dirigenziali non entro. Posso dire che Montali è una persona seria, ma niente di più. Io mi trovo bene con Pradè, Conti e Tempestilli e mi sembra ci sia una struttura ben formata».

Torna Baptista nei convocati.
«Già averlo a disposizione è importante, non può essere certamente al massimo».

Come giudica le prestazioni di Faty?
«Ha tanto da imparare ma si applica per migliorare. Farà strada ma lasciamolo tranquillo, lasciamogli il tempo di maturare».

Juan come sta?
«Juan migliora, sta facendo passi da gigante. Vediamo di averlo a disposizione alla prossima gara».

E’ un mese che allena la squadra. Inizia a fidarsi del gruppo?
«Mi fido perché vedo che i ragazzi si applicano ma so che ci sono dei tempi per permettere che vengano assimilati determinati concetti. C’è il momento del rigetto e poi il concetto viene assimilato e figura nel bagaglio personale».

Questo che momento è?
«E’ il momento dell’apprendimento, che precede quello del rigetto».

Il Milan avversaria di domani è in crisi?
«Ha dovuto inventarsi un nuovo modo di giocare avendo perso un giocatore importante come Kaka.Ma io non mi fido: è una squadra piena di campioni».

Ha letto le parole di stima di Totti nei suoi confronti?
«Fanno certamente piacere. Comunque già da prima che venissi alla Roma tra di noi c’era rispetto. L’ ho sempre considerato un campione».

Inciderà la sua assenza a Milano?
«Spero non incida ma è inutile dire che lui è importante per noi e che ci mancherà. Voglio vedere la reazione della squadra senza di lui».

Firmerebbe per un pareggio a Milano?
«Io non ho mai firmato niente».

Ha capito dove può arrivare questa squadra?
«So quale è il potenziale di questa squadra: lo stesso di 2 anni fa. Voglio riportare questa squadra ad essere quella squadra. E’ la sfida che ho con me stesso. Se ci riuscirò, allora sarò contento».

Fonte: Tutto Sport
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