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Risultati Serie A: Avanti Juve e Napoli, tonfo Lazio, poker Parma, goleada a Marassi

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Risultati Serie A: Avanti Juve e Napoli, tonfo Lazio, poker Parma, goleada a Marassi. Questa è la sistesi della 24^ giornata delle partite disputate nel pomeriggio domenicale. Venerdì il Milan si è imposto sul Bologna con la magia di Mario Balotelli e sabato l’Inter ha espugnato il Franchi con una vittoria convincente degli uomini di Walter Mazzarri.
La strigliata di Antonio Conte dopo il pareggio contro l’Hellas Verona è servita.  La Juventus batte in casa per 3-1 il Chievo Verona e si riscatta immediatamente, anche se i fantasmi di un’altra rimonta si palesano allo Stadium per alcuni minuti. Intanto, dopo Quagliarella i tifosi bianconeri  contestano Giovinco all’atto della sostituzione, l’ex Parma reagisce malamente mandando a quel paese la curva. Nessun problema per il Napoli di Rafa Benitez a Reggio Emilia contro il Sassuolo,  vittorie esterne anche per Parma che rifila un poker alla volenterosa Atalanta  e Livorno che espugna il Sant’Elia con Emerson e Paulinho. Finisce 3-3 lo show tra Genoa e Udinese.
Atalanta – Parma 0-4
La Dea mantiene l’iniziativa ma al 9′ va sotto, affondata da un tiro deviato di Molinaro. Mirante salva il risultato in più occasioni e nella ripresa i crociati raddoppiano grazie ad un regalo di Benalouane, che con un retropassaggio di petto sorprende Consigli in ritardo. Il 3-0 arriva appena un minuto dopo, Cassano mette il sigillo su punizione. Nel finale gloria anche per Schelotto, che segna il 4-0.
Cagliari – Livorno 1-2
Primo tempo più amaranto che rossoblu, Emerson porta in vantaggio gli ospiti con una conclusione mozzafiato da oltre trentacinque metri, una perla che lascia di sasso Avramov. I toscani perdono capitan Luci, fuori in barella per infortunio, ma in avvio di ripresa raddoppiano con un calcio di rigore di Paulinho. Al 65′ Nené dimezza lo svantaggio e dà il via al forcing rossoblu. La partita si innervosisce, espulsi Conti, Ceccherini e Benassi, ma il risultato non cambia più.
Genoa – Udinese 3-3
Difese ballerine e spettacolo a Marassi. Apre le danze Basta al 35′, raddoppia per l’Udinese Bruno Fernandes cinque minuti dopo. Nel finale di tempo Konaté riapre la partita segnando il 2-1 di testa. Ripresa ancora più frenetica: Tagliavento in avvio assegna un rigore contestatissimo ai friulani, Muriel realizza il 3-1 con freddezza. Poco dopo Gasperini viene espulso per proteste, ma il Genoa risorge comunque grazie a Gilardino. Il bomber del Grifone al 69′, servito da Fetfatzidis accorcia con un preciso destro. Al 79′ trova il 3-3 sotto misura sugli sviluppi del calcio d’angolo: Ferraris in festa, per Gila è l’undicesima marcatura in campionato.
Juventus – Chievo 3-1
La Juventus fa valere da subito la sua superiorità tecnica e fisica, chiudendo il primo tempo con il doppio vantaggio firmato da Asamoah  e Marchisio.Al 17′ il ghanese porta in vantaggio i campioni d’Italia finalizzando di sinistro una spettacolare azione con Llorente, al 29′ il Principe raddoppia di rapina, dopo una corta respinta di Agazzi su tiro di Pirlo. I fantasmi di Verona si palesano in avvio di ripresa, quando la difesa bianconera, preda di un abbaglio, riporta praticamente da sola in gioco i gialloblu: Lichtsteiner rinvia sul tacco di Caceres, la palombella che ne segue beffa Buffon. A spazzare via la paura Llorente, che al 58′ con una capocciata su cross di Pirlo chiude la partita.
Poi solo da segnalare la rabbia di Conte nei confronti dei tifosi per i fischi a Giovinco al momento del cambio: il tecnico leccese va ad abbracciare la Formica Atomica, che in precedenza aveva mandato a quel paese la curva.
Sassuolo – Napoli 0-2
Il Napoli mantiene il controllo e passa meritatamente al 37′ con Dzemaili con un destro da fuori area. Dopo lo svantaggio il Sassuolo si scuote ma viene salvato nel finale di tempo da Pegolo. Ripresa, Higuain regala un brivido ai tifosi partenopei, il Pipita resta a terra per alcuni minuti dopo un contrasto, poi arriva il raddoppio azzurro firmato da Insigne, destro a giro sul secondo palo a beffare l’ex compagno Cannavaro e Pegolo. Terza sconfitta in tre partite per Malesani.
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