Calcio Italiano Roma, De Rossi studia la difesa

Roma, De Rossi studia la difesa

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Il centrocampista, deferito dal procuratore Palazzi, vuole dimostrare che i giallorossi in casa dei nerazzurri sono sempre stati penalizzati. Probabilmente sarà presentato un dvd con i torti subiti

 

De RossiQuando ha parlato dopo Inter-Roma, Daniele De Rossi sapeva che le sue dichiarazioni avrebbero portato a un deferimento. Che puntuale è arrivato ieri con un fax a Trigoria. Al centrocampista giallorosso il procuratore Stefano Palazzi contesta la violazione degli articoli 1 e 5 per «giudizi e rilievi lesivi della reputazione della classe arbitrale e delle istituzioni federali nel loro complesso». Adesso bisogna vedere quali saranno le conseguenze per il giocatore. Le ipotesi sono quattro: assoluzione, multa, multa con ammonizione e diffida (che vorrebbe dire squalifica automatica al primo cartellino giallo) o direttamente una squalifica da una a più giornate. Solitamente dal deferimento all’audizione davanti alla Commissione Disciplinare con successiva sentenza, trascorrono tra i trenta e i quaranta giorni. Stavolta potrebbero essere meno.

In ogni caso, la Roma e il giocatore stanno già studiando una strategia difensiva. Palazzi ha preso visione di tutte le interviste rilasciate alle tv da De Rossi e le dichiarazioni uscite sui giornali, che il centrocampista giallorosso non ha mai rettificato. Probabile che la richiesta sia di una squalifica. Due soprattutto le frasi incriminate: «Rizzoli, Collina e la loro banda» e «spero che Rizzoli sia solo scarso». La linea difensiva della Roma punterà sul diritto di critica e sull’incontestabilità dei fatti accaduti nelle ultime quattro partite giocate dai giallorossi a San Siro contro l’Inter, fatti che tutte le moviole hanno dimostrato in maniera incontrovertibile (potrebbe anche succedere che la Roma si presenti con i dvd delle moviole).


Fonte: Corriere dello Sport

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