Calcio Italiano Roma, l’ultimatum di Unicredit

Roma, l’ultimatum di Unicredit

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La banca ai Sensi: “Vendete il club”

 

SensiUltimatum alla famiglia Sensi. Unicredit, la banca che vanta un credito di 280 milioni di euro nei confronti di Italpetroli (la holding che controlla la Roma), non intende più aspettare. Entro una decina di giorni, Rosella Sensi dovrà affidare ad un advisor il compito di stimare il valore di mercato del club giallorosso, dopodichè, in sostanza, la Roma sarà in vendita. La cordata Fioranelli-Flick è pronta a fare mosse ufficiali.

Unicredit ha in mano il 49% di Italpetroli e lo scorso anno aveva varato un piano di rientro che prevedeva il versamento da parte del debitore di 130 milioni di euro entro dicembre 2008. Versamento non effettuato, mentre sembra destinata ad essere inevasa anche la scadenza della seconda rata, prevista per giugno 2009. Ecco perché Unicredit avrebbe deciso di procedere ad un’azione di forza, dandone conto alle sorelle Sensi (Rosella, Maria Cristina e Silvia) nel corso di un incontro avvenuto giovedì con Paolo Fiorentino, braccio destro di Alessandro Profumo, amministratore delegato della banca.

Insomma, l’intricata vicenda potrebbe essere giunta ad una svolta decisiva, malgrado la volontà di tenere duro, nuovamente ribadita da Rosella Sensi. Ma l’andamento stagionale della squadra giallorossa, esclusa dalla Champions del prossimo anno, rischia evidentemente di depauperare ulteriormente il valore di mercato del club e quindi anche la possibilità di ricavarne somme elevate. La trattativa va avanti.


Fonte: Sport Mediaset

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